Alla fine, ragazzi, sono così stanca dalle lezioni e tutti i viaggi che scrivere non è tanto facile, fra l'altro devo farlo anche per quel giornale, The Opinions Post, che spero abbiate visitato :) Ci sono già 5 miei articoli, tra cui quello sulla fibromialgia, che è il più letto e il più condiviso tra quelli che mi hanno pubblicato.
Che dirvi? Visto che domani è Natale preferisco non parlare di come sto fisicamente, di cosa va male, della confusione e della paura che ho.
Quello che voglio è, nonostante per me non lo sia proprio completamente, augurarvi un Sereno Natale, da passare solo assieme alle persone che veramente vi amano, perché questa è la cosa migliore della vita.
E a noi non fa mica bene circondarci di gente che non ci ama ;)
Inoltre, colgo l'occasione, per sperare e augurare a tutti voi un Anno Nuovo di svolte, di realizzazioni personali, di sicurezze, di emozioni positive.
Voi cosa sperate per il nuovo anno? Io di laurearmi, almeno di finire gli esami e cominciare la tesi e poi, ovviamente e soprattutto, di migliorare in salute e trovare la pace in me stessa. Da sola. Poi sarà quel che sarà :)
Vi abbraccio tutti affettuosamente
Vostra Tania
Il racconto della mia Fibromialgia, un angolo dove confrontarci, consigliarci, sostenerci e sperare, lottare insieme, con la volontà di vincere questa malattia e sensibilizzare gli altri
NON è un blog medico
Questo blog mira solamente al confronto tra di noi, all'informazione sulla fibromialgia spesso non spiegata dai medici ai pazienti, dove vi racconto la mia esperienza senza per questo imporre cure o dare consigli medici, perchè io NON sono un medico, semplicemente una giovane ragazza fibromialgica che vuole raccontarsi, darsi e dare coraggio nel proprio piccolo, invitare ad informarsi di più, sensibilizzare e scoprire ciò che non ci viene detto sulla patologia.
Nessuno qui può dare consigli medici, su farmaci e terapie specifiche, ma può tranquillamente raccontare la propria esperienza e dare consigli sulla quotidianità.
Ripeto, NON è un blog dove cercare, chiedere e dove io dò consigli medici, perchè io NON sono un medico.
QUESTO E' UN LUOGO DI CONFRONTO, SFOGO, INFORMAZIONE.
Grazie
Nessuno qui può dare consigli medici, su farmaci e terapie specifiche, ma può tranquillamente raccontare la propria esperienza e dare consigli sulla quotidianità.
Ripeto, NON è un blog dove cercare, chiedere e dove io dò consigli medici, perchè io NON sono un medico.
QUESTO E' UN LUOGO DI CONFRONTO, SFOGO, INFORMAZIONE.
Grazie
martedì 24 dicembre 2013
martedì 17 dicembre 2013
The Opinions Post, un nuovo giornale, su cui anche io scrivo
Vi prego di perdonarmi se ci sono così poco, ma come vi dissi avrei riniziato l'università, sto facendo quella cura particolare nella speranza funzioni e quindi sono in un periodo in cui non mi fermo mai, sono sempre in viaggio o sempre in aula a fare lezione, mi sto distruggendo letteralmente di impegni, ma ho intenzione di dare esami a gennaio e poi iniziare la tesi, niente e nessuno stavolta potrà fermarmi.
Voglio raccontarvi tutto meglio, prometto che dopo venerdì e prima di Natale, lo farò, anche per gli auguri :)
Ora sono troppo stanca, come tutti i giorni, ma davvero sono andata oltre i miei limiti.
Quello che voglio assolutamente dirvi però, il motivo per cui scrivo, è che partecipo ad un giornale appena nato, un giornale online chiamato The Opinions Post, su cui scriverò articoli di ogni argomento. E ne sono felice anche se non vi è retribuzione alcuna, perchè adoro scrivere ed è un'occasione per fare esperienza. :)
Quello a cui più tengo, è quello che ho dedicato alla Fibromialgia e spero lo leggiate e lo apprezziate.
Basta cliccare qui ---> Malati di Fibromialgia: orfani della sanità
Vi abbraccio tutti e a prestissimo <3
Tania
Voglio raccontarvi tutto meglio, prometto che dopo venerdì e prima di Natale, lo farò, anche per gli auguri :)
Ora sono troppo stanca, come tutti i giorni, ma davvero sono andata oltre i miei limiti.
Quello che voglio assolutamente dirvi però, il motivo per cui scrivo, è che partecipo ad un giornale appena nato, un giornale online chiamato The Opinions Post, su cui scriverò articoli di ogni argomento. E ne sono felice anche se non vi è retribuzione alcuna, perchè adoro scrivere ed è un'occasione per fare esperienza. :)
Quello a cui più tengo, è quello che ho dedicato alla Fibromialgia e spero lo leggiate e lo apprezziate.
Basta cliccare qui ---> Malati di Fibromialgia: orfani della sanità
Vi abbraccio tutti e a prestissimo <3
Tania
giovedì 21 novembre 2013
La mia nuova terapia, tra speranza e timore
Ciao a tutti,
rieccomi qui belli :) Mi scuso infinitamente per la mia assenza durata un mese, ma ultimamente ho davvero poco tempo e quando ce l'ho, ho solo bisogno di riposare. Oltre al fatto che, buon per me, non sono più ossessionata psicologicamente dalla fibromialgia come prima, quando scrivevo praticamente ogni settimana. In ogni caso se non ci sono novità o scoperte da comunicarvi, scrivere è abbastanza superfluo.
Però stavolta è da un po' che penso di aggiornare e parlarvi un po', proprio perchè ci sono delle novità e voglio comunicarvele, come sempre, per farvi percorrere la strada insieme a me e che, come sappiamo, può rivelarsi efficace oppure no. Stavolta spero con tutto il cuore che lo sia, perchè i soldi che si stanno spendendo sono di nuovo tanti, le possibilità economiche ristrettissime, il denaro già speso è troppo e la mia speranza tanta, non voglio un'altra delusione. Fra l'altro il viaggio è abbastanza pesante, 3 ore tra andata e ritorno e vado da questo omeopata-omotossicologo-allergologo una volta ogni due settimane. E se ci mettete anche il fatto che sto frequentando l'università (è per questo che non riesco a scrivervi spesso), studiando per preparare gli ultimi esami e, come potrete immaginare, fisicamente ne risento di brutto (stare a lezione piegata, a scrivere, poi studiare a casa e passare la giornata all'università mi ha fatta peggiorare abbastanza, specie cervicale, braccio, spalla e mano destra con cui scrivo), ma stavolta ho intenzione di non farmi fermare da niente e da nessuno (prima dal terremoto, poi dalla diagnosi di fibromialgia e il conseguente peggioramento, poi per questioni sentimentali), voglio riuscirci, devo riuscirci e spero che questi miei sforzi, sacrifici, verranno alla fine ricompensati. Sono certa che capite quanto sia dura per me affrontare tutto questo, ma anche quanta determinazione ho, nonostante i problemi, a frequentare e studiare. A volte mi viene la nausea durante la lezione per quanto resisto a dolore e rigidità. Meno male che ho avuto una pausa questa settimana e lunedì ricomincerò a frequentare un altro corso per la seconda parte del primo semestre.
Nonostante lo sforzo fisico, mentalmente è di certo un toccasana essere tornata all'uni e per me un grande traguardo, visto che non avevo il coraggio di rimettere piede all'Aquila e vista l'ansia che mi procura quell'ambiente a cui ricollego solo ricordi spiacevoli.
E a voi questo tempaccio come tratta? Il freddo comincia a farsi sentire e sono certa che non stia aiutando nessuno di noi, quindi il mio peggioramento è dovuto a più fattori: università e clima. E la dermatite in questo periodo mi sta facendo passare i guai, oggi spaccherei tutto -.- Ma faccio la brava, dai :D
Adesso voglio parlarvi meglio della mia nuova terapia, tra speranza e timore; il perchè sono tra queste due emozioni ve lo già detto: speranza che funzioni, timore che non funzioni e di spender soldi ed energie inutilmente, in più della delusione, forse peggiore agli altri mali.
Circa un mese fa ho finalmente preso appuntamento con questo nuovo medico, dopo aver consultato il suo curriculum e il suo sito internet, oltre che la sua pagina Facebook. Essendo rimasta delusa dall'altro omeopata (che mi riempiva di rimedi per farmi pagare un sacco, mentre questo nuovo dice che ne basta uno, troppi rimedi non vanno a curare ma solo a fare un po' da palliativo senza raggiungere mai un vero e proprio risultato), vedendo che questo è anche allergologo, omotossicologo ed esperto di intolleranze alimentari, ho pensato facesse proprio al caso mio, visto che soffro di numerosissime allergie ed intolleranze, quasi come se fossi anche affetta da sensibilità chimica multipla.
In proporzione rispetto all'altro, pago meno, anche se comunque si tratta di cifre difficili, parecchio per noi.
Ma questo medico alla prima visita mi ha tenuta ben quattro ore, si è segnato veramente tutta la mia vita, tutti i miei disturbi, tutti i miei problemi, tutti gli sviluppi di ogni avvenimento che mi ha segnata per poi trovare, con l'aiuto del computer, il rimedio omeopatico più adatto a me, che ricopre 32 dei 43 sintomi/problemi di cui gli ho ampiamente parlato.
Secondo lui soffro di una cosa di cui qui ho già parlato, considerata tra le presunte cause della fibromialgia: la disbiosi intestinale, oltre che da un esofagite, non solo reflusso gastroesofageo e fegato abbastanza intossicato. Sono contenta che me ne abbia parlato, perchè fin ora nessuno l'aveva fatto a dimostrazione che nemmeno l'omeopata precedente la conosceva e considerava, cosa grave visto che i medici olistici dovrebbero.
Oltre a ciò mi ha detto che avrei dovuto intraprendere una terapia particolare, con una macchina che emette un campo magnetico e che individua disfunzioni degli apparati, allergie, intolleranze, virus, batteri, miceti. Questa terapia si chiama Bicom 2000 e vi lascio un link dove viene spiegato bene di cosa si tratta, in modo più preciso. Io posso spiegarlo solo sommariamente e terra terra :D Questo è un sito dove se ne parla: Bicom Terapia. Basta cliccarci sopra per aprirlo.
Ho fatto la prima seduta, quella in cui vengono individuate distunzioni e allergie/intolleranze.
Non ho batteri, nè virus, nè miceti, ma ho il fegato intossicato, l'apparanto digerente/immunitario che non vanno, un livello di 89 d'infiammazione dell'organismo (il massimo dovrebbe essere 82) e, come ben sapete, diverse allergie e intolleranze. Quelle che mi ha rilevato le riscontro anche io, alcune di esse me le ha individuate nonostante le varie tradizionali analisi non l'abbiano mai fatto ma io avevo già eliminato certi cibi per le ricerche sulla fibromialgia o perchè in effetti sentivo dei malesseri assumendoli. Per esempio mi sono venuti fuori farina di frumento e caffè, mai usciti da normali esami di laboratorio.
Gli altri alimenti che sono usciti fuori sono la proteina del latte (allergia che straconfermo, ne ero consapevole da moltissimi anni), lo zucchero (eliminato per intolleranza e per fibromialgia, ma è risultato anche da questa macchina), la carne di vitello e quella di maiale (queste non le conoscevo), ultimamente anche il pomodoro (e straconfermo, non è mai uscito dalle normali analisi di laboratorio, ma dopo averlo riprovato dopo un anno che l'avevo eliminato per fatti miei, e l'ho riprovato, ho avuto un grosso peggioramento della dermatite e dei disturbi gastrointestinali), mentre il miele, convinta che mi facesse male da sempre, è risultato non essere un problema per il mio organismo ed infatti, anche se timorosa, ho provato a riassumerlo et voilà: non mi fa male, miracolo!!! :D Quindi, considerando queste conferme, direi che forse è bene che io mi fidi. Perchè dico questo, come se non mi fidassi al 100%? Beh, perchè non è facile, come sapete, dopo tante delusioni di medici interessati solo ai soldi o che non considerano la nostra patologia. E poi perchè di tratta di un metodo alternativo molto poco conosciuto che a primo acchitto ti fa dire: ma che diavolo è questa cavolata?
Non so, io spero funzioni, con tutto il cuore. Ci stiamo investendo molto pur non potendocelo permettere, ma io voglio stare bene, oh!!!!!
Le altre allergie, quelle diciamo inalanti, sono allergie che confermo in prima persona: polvere, polline, graminacee e olivo. Due tipi di paritaria, e questo non lo sapevo.
Cosa succede dopo aver fatto questo test? Succede che una volta ogni settimana o due (decide il paziente in base alle proprie possibilità, io faccio ogni due per i troppi impegni e il costo elevato delle sedute) faccio una seduta con questa macchina, che col prelievo di un campione di sangue e uno di saliva, mi disintossica pian piano l'organismo e, un po' alla volta, diminuisce le allergie/intolleranze, fino alla loro cancellazione. Per ora abbiamo cominciato con la proteina del latte e con la polvere: servono almeno tre sedute per eliminarle, poi si può passare ad un altro alimento e un altro inalante, dopo aver rifatto il test per la verifica delle condizioni del mio organismo.
Per ora comunque devo seguire questa nuova dieta (come se non ne stessi seguendo da un anno ormai, ma da sola :D fai da te non è proprio il top, ma sono stata abbastanza brava :P), per 4-6 mesi e non mangiare roba soffritta.
Oggi tornerò da lui per questo aggravamento con la dermatite, non so, forse farò direttamente la seconda seduta, vi farò sapere.
Secondo la "teoria dell'omeopatia", i miei peggioramenti dopo aver cominciato ad assumere quel rimedio adatto a me (ho avuto la febbre subito dopo aver iniziato, con mal di gola e raffreddore, nonchè dolori atroci specie a metà viso) e dopo la prima seduta di disintossicazione (sto proprio male male con la dermatite, i dolori vanno peggio e la stanchezza anche, anche se bisogna tener conto anche dell'università, del ciclo che ho attualmente e del clima), sono positivi, perchè una reazione iniziale negativa dovrebbe essere indice proprio di disintossicazione e che ciò che stiamo facendo, funziona. Come forse sapete, infatti, l'omeopatia si basa su un concetto opposto a quello della medicina tradizionale: "il principio di similitudine del farmaco",
secondo il quale il rimedio appropriato per una determinata malattia sarebbe dato da quella sostanza che, in una persona sana, induce sintomi simili a quelli osservati nella persona malata.
Io spero che davvero funzioni, lo spero con tutto il cuore, anche se sono timorosa.
Sicuramente lui mi convince più dell'altro, anche per il fatto che mi spiega passo passo quello che facciamo, che mi dice tutto quanto quello che devo fare e che quando ho più problemi semplicemente cambia un po' la dose delle gocce che mi ha dato: con la febbre ha funzionato, è durata un giorno, il raffreddore due. Spero davvero sia buon segno e mi stia aiutando sul serio. Perchè se è così, guarirò. Ma mi sembra talmente bello che non può esser vero! Però, ci spero con tutta me stessa, ce la sto mettendo tutta! Deduco da questa terapia e dal colloquio con lui, che secondo lui la mia fibromialgia è causata in gran parte da questa intossicazione con allergeni e intolleranze che mi porto da quando ero un bebè e che la mia emotività/ansia certo non aiuta. Io mi trovo d'accordo con ciò che pensa lui, mentre l'altro non considerava affatto la mia alimentazione, cosa incredibile visto che per me è un problema veramente enorme.
Spero di avervi interessati con la mia esperienza, che vuole essere semplicemente una condivisione con voi, per rendervi partecipi e magari avere opinioni e appoggio, per dare anche un pochino l'esempio del "non arrendersi", cosa che non dobbiamo mai fare e spero di non fare mai nemmeno io.
Un abbraccio forte
Tania
rieccomi qui belli :) Mi scuso infinitamente per la mia assenza durata un mese, ma ultimamente ho davvero poco tempo e quando ce l'ho, ho solo bisogno di riposare. Oltre al fatto che, buon per me, non sono più ossessionata psicologicamente dalla fibromialgia come prima, quando scrivevo praticamente ogni settimana. In ogni caso se non ci sono novità o scoperte da comunicarvi, scrivere è abbastanza superfluo.
Però stavolta è da un po' che penso di aggiornare e parlarvi un po', proprio perchè ci sono delle novità e voglio comunicarvele, come sempre, per farvi percorrere la strada insieme a me e che, come sappiamo, può rivelarsi efficace oppure no. Stavolta spero con tutto il cuore che lo sia, perchè i soldi che si stanno spendendo sono di nuovo tanti, le possibilità economiche ristrettissime, il denaro già speso è troppo e la mia speranza tanta, non voglio un'altra delusione. Fra l'altro il viaggio è abbastanza pesante, 3 ore tra andata e ritorno e vado da questo omeopata-omotossicologo-allergologo una volta ogni due settimane. E se ci mettete anche il fatto che sto frequentando l'università (è per questo che non riesco a scrivervi spesso), studiando per preparare gli ultimi esami e, come potrete immaginare, fisicamente ne risento di brutto (stare a lezione piegata, a scrivere, poi studiare a casa e passare la giornata all'università mi ha fatta peggiorare abbastanza, specie cervicale, braccio, spalla e mano destra con cui scrivo), ma stavolta ho intenzione di non farmi fermare da niente e da nessuno (prima dal terremoto, poi dalla diagnosi di fibromialgia e il conseguente peggioramento, poi per questioni sentimentali), voglio riuscirci, devo riuscirci e spero che questi miei sforzi, sacrifici, verranno alla fine ricompensati. Sono certa che capite quanto sia dura per me affrontare tutto questo, ma anche quanta determinazione ho, nonostante i problemi, a frequentare e studiare. A volte mi viene la nausea durante la lezione per quanto resisto a dolore e rigidità. Meno male che ho avuto una pausa questa settimana e lunedì ricomincerò a frequentare un altro corso per la seconda parte del primo semestre.
Nonostante lo sforzo fisico, mentalmente è di certo un toccasana essere tornata all'uni e per me un grande traguardo, visto che non avevo il coraggio di rimettere piede all'Aquila e vista l'ansia che mi procura quell'ambiente a cui ricollego solo ricordi spiacevoli.
E a voi questo tempaccio come tratta? Il freddo comincia a farsi sentire e sono certa che non stia aiutando nessuno di noi, quindi il mio peggioramento è dovuto a più fattori: università e clima. E la dermatite in questo periodo mi sta facendo passare i guai, oggi spaccherei tutto -.- Ma faccio la brava, dai :D
Adesso voglio parlarvi meglio della mia nuova terapia, tra speranza e timore; il perchè sono tra queste due emozioni ve lo già detto: speranza che funzioni, timore che non funzioni e di spender soldi ed energie inutilmente, in più della delusione, forse peggiore agli altri mali.
Circa un mese fa ho finalmente preso appuntamento con questo nuovo medico, dopo aver consultato il suo curriculum e il suo sito internet, oltre che la sua pagina Facebook. Essendo rimasta delusa dall'altro omeopata (che mi riempiva di rimedi per farmi pagare un sacco, mentre questo nuovo dice che ne basta uno, troppi rimedi non vanno a curare ma solo a fare un po' da palliativo senza raggiungere mai un vero e proprio risultato), vedendo che questo è anche allergologo, omotossicologo ed esperto di intolleranze alimentari, ho pensato facesse proprio al caso mio, visto che soffro di numerosissime allergie ed intolleranze, quasi come se fossi anche affetta da sensibilità chimica multipla.
In proporzione rispetto all'altro, pago meno, anche se comunque si tratta di cifre difficili, parecchio per noi.
Ma questo medico alla prima visita mi ha tenuta ben quattro ore, si è segnato veramente tutta la mia vita, tutti i miei disturbi, tutti i miei problemi, tutti gli sviluppi di ogni avvenimento che mi ha segnata per poi trovare, con l'aiuto del computer, il rimedio omeopatico più adatto a me, che ricopre 32 dei 43 sintomi/problemi di cui gli ho ampiamente parlato.
Secondo lui soffro di una cosa di cui qui ho già parlato, considerata tra le presunte cause della fibromialgia: la disbiosi intestinale, oltre che da un esofagite, non solo reflusso gastroesofageo e fegato abbastanza intossicato. Sono contenta che me ne abbia parlato, perchè fin ora nessuno l'aveva fatto a dimostrazione che nemmeno l'omeopata precedente la conosceva e considerava, cosa grave visto che i medici olistici dovrebbero.
Oltre a ciò mi ha detto che avrei dovuto intraprendere una terapia particolare, con una macchina che emette un campo magnetico e che individua disfunzioni degli apparati, allergie, intolleranze, virus, batteri, miceti. Questa terapia si chiama Bicom 2000 e vi lascio un link dove viene spiegato bene di cosa si tratta, in modo più preciso. Io posso spiegarlo solo sommariamente e terra terra :D Questo è un sito dove se ne parla: Bicom Terapia. Basta cliccarci sopra per aprirlo.
Ho fatto la prima seduta, quella in cui vengono individuate distunzioni e allergie/intolleranze.
Non ho batteri, nè virus, nè miceti, ma ho il fegato intossicato, l'apparanto digerente/immunitario che non vanno, un livello di 89 d'infiammazione dell'organismo (il massimo dovrebbe essere 82) e, come ben sapete, diverse allergie e intolleranze. Quelle che mi ha rilevato le riscontro anche io, alcune di esse me le ha individuate nonostante le varie tradizionali analisi non l'abbiano mai fatto ma io avevo già eliminato certi cibi per le ricerche sulla fibromialgia o perchè in effetti sentivo dei malesseri assumendoli. Per esempio mi sono venuti fuori farina di frumento e caffè, mai usciti da normali esami di laboratorio.
Gli altri alimenti che sono usciti fuori sono la proteina del latte (allergia che straconfermo, ne ero consapevole da moltissimi anni), lo zucchero (eliminato per intolleranza e per fibromialgia, ma è risultato anche da questa macchina), la carne di vitello e quella di maiale (queste non le conoscevo), ultimamente anche il pomodoro (e straconfermo, non è mai uscito dalle normali analisi di laboratorio, ma dopo averlo riprovato dopo un anno che l'avevo eliminato per fatti miei, e l'ho riprovato, ho avuto un grosso peggioramento della dermatite e dei disturbi gastrointestinali), mentre il miele, convinta che mi facesse male da sempre, è risultato non essere un problema per il mio organismo ed infatti, anche se timorosa, ho provato a riassumerlo et voilà: non mi fa male, miracolo!!! :D Quindi, considerando queste conferme, direi che forse è bene che io mi fidi. Perchè dico questo, come se non mi fidassi al 100%? Beh, perchè non è facile, come sapete, dopo tante delusioni di medici interessati solo ai soldi o che non considerano la nostra patologia. E poi perchè di tratta di un metodo alternativo molto poco conosciuto che a primo acchitto ti fa dire: ma che diavolo è questa cavolata?
Non so, io spero funzioni, con tutto il cuore. Ci stiamo investendo molto pur non potendocelo permettere, ma io voglio stare bene, oh!!!!!
Le altre allergie, quelle diciamo inalanti, sono allergie che confermo in prima persona: polvere, polline, graminacee e olivo. Due tipi di paritaria, e questo non lo sapevo.
Cosa succede dopo aver fatto questo test? Succede che una volta ogni settimana o due (decide il paziente in base alle proprie possibilità, io faccio ogni due per i troppi impegni e il costo elevato delle sedute) faccio una seduta con questa macchina, che col prelievo di un campione di sangue e uno di saliva, mi disintossica pian piano l'organismo e, un po' alla volta, diminuisce le allergie/intolleranze, fino alla loro cancellazione. Per ora abbiamo cominciato con la proteina del latte e con la polvere: servono almeno tre sedute per eliminarle, poi si può passare ad un altro alimento e un altro inalante, dopo aver rifatto il test per la verifica delle condizioni del mio organismo.
Per ora comunque devo seguire questa nuova dieta (come se non ne stessi seguendo da un anno ormai, ma da sola :D fai da te non è proprio il top, ma sono stata abbastanza brava :P), per 4-6 mesi e non mangiare roba soffritta.
Oggi tornerò da lui per questo aggravamento con la dermatite, non so, forse farò direttamente la seconda seduta, vi farò sapere.
Secondo la "teoria dell'omeopatia", i miei peggioramenti dopo aver cominciato ad assumere quel rimedio adatto a me (ho avuto la febbre subito dopo aver iniziato, con mal di gola e raffreddore, nonchè dolori atroci specie a metà viso) e dopo la prima seduta di disintossicazione (sto proprio male male con la dermatite, i dolori vanno peggio e la stanchezza anche, anche se bisogna tener conto anche dell'università, del ciclo che ho attualmente e del clima), sono positivi, perchè una reazione iniziale negativa dovrebbe essere indice proprio di disintossicazione e che ciò che stiamo facendo, funziona. Come forse sapete, infatti, l'omeopatia si basa su un concetto opposto a quello della medicina tradizionale: "il principio di similitudine del farmaco",
secondo il quale il rimedio appropriato per una determinata malattia sarebbe dato da quella sostanza che, in una persona sana, induce sintomi simili a quelli osservati nella persona malata.
Io spero che davvero funzioni, lo spero con tutto il cuore, anche se sono timorosa.
Sicuramente lui mi convince più dell'altro, anche per il fatto che mi spiega passo passo quello che facciamo, che mi dice tutto quanto quello che devo fare e che quando ho più problemi semplicemente cambia un po' la dose delle gocce che mi ha dato: con la febbre ha funzionato, è durata un giorno, il raffreddore due. Spero davvero sia buon segno e mi stia aiutando sul serio. Perchè se è così, guarirò. Ma mi sembra talmente bello che non può esser vero! Però, ci spero con tutta me stessa, ce la sto mettendo tutta! Deduco da questa terapia e dal colloquio con lui, che secondo lui la mia fibromialgia è causata in gran parte da questa intossicazione con allergeni e intolleranze che mi porto da quando ero un bebè e che la mia emotività/ansia certo non aiuta. Io mi trovo d'accordo con ciò che pensa lui, mentre l'altro non considerava affatto la mia alimentazione, cosa incredibile visto che per me è un problema veramente enorme.
Spero di avervi interessati con la mia esperienza, che vuole essere semplicemente una condivisione con voi, per rendervi partecipi e magari avere opinioni e appoggio, per dare anche un pochino l'esempio del "non arrendersi", cosa che non dobbiamo mai fare e spero di non fare mai nemmeno io.
Un abbraccio forte
Tania
martedì 22 ottobre 2013
Fibromialgia su La7D, Dottor OZ
Ciao a tutti,
sono molto impegnata ultimamente, come vi avevo detto avrei ripreso l'università, quindi sono lì a giorni alternati e ci passo spesso quasi tutta la giornata. E' faticoso, ma che io abbia ripreso per finire finalmente gli ultimi esami e dirigermi verso la laurea, è sicuramente moooolto positivo :) Speriamo bene.
Fisicamente è un bello sforzo, ma mentalmente aiuta molto.
Dopo domani andrò da quel nuovo omeopata di cui vi ho accennato nel post scorso e ovviamente vi farò sapere. Mi interessa molto andare e capire il suo approccio, al telefono già l'ho sentito due volte e mi ha fatto una buona impressione: mi ha chiesto, senza che glielo dicessi, se soffro di reflusso gastrico, se ho allergie e di che tipo e se soffro di stipsi. Dunque suppongo abbia un'idea abbastanza soddisfacente di fibromialgia, cosa che l'altro, secondo me, non possedeva, ma fingeva di possedere. E speriamo bene anche qui.
A voi come va questo periodo ballerino (di clima, intendo)? A me queste belle giornate di sole e sopra ai 20°C sicuramente giovano, mentre quando il tempo cambia da bello a brutto sono guai. E ultimamente, purtroppo, il tempo cambia spesso, quindi i fastidi si acutizzano. La rigidità a collo e spalle poi non mi abbandona praticamente mai. Ma comunque, pensando allo scorso anno nello stesso periodo, devo dire che stavo più male. E dico "speriamo bene", per la terza volta consecutiva :D Non dico altro, per scaramanzia.
Una cosa interessantissima che volevo dirvi oggi è che la settimana scorsa, su La7D, guardando il programma americano Dottor OZ (qualcuno di voi sicuramente lo conosce), hanno parlato un po' di fibromialgia. C'erano quattro donne in studio, affette da essa, con disturbi un po' diversi: chi più dolore a collo e spalle, chi più a mani e piedi, chi più a braccia e gambe e così via. Insomma, ne hanno parlato in modo da far capire che la patologia è molto soggettiva e quindi di difficile diagnosi, specificando per bene però che è una malattia REALE, al contrario di quanto dicono molti medici o si è detto spesso in passato. Hanno parlato di cose che già sappiamo, tipo dei tender points, o dei cibi da eliminare (è stata citata la frutta secca, anche), delle varie cure (tra quelle naturali hanno parlato di D-Ribosio e Melatonina, io personalmente non li ho mai provati) ecc.
Ma la cosa che più mi ha colpita è stata che hanno parlato di un presunto esame che starebbe a testimoniare con molta probabilità la presenza di fibromialgia in un paziente. Questa prova sarebbe data da una tac o risonanza (non ho ben capito, chi di voi se ne intende?) al cervello in cui dovrebbe risultare una particolare zona blu che sta a indicare che il paziente è quasi sicuramente fibromialgico. Questa zona blu indica l'afflusso scarso di sangue al cervello, motivo per cui noi percepiamo il dolore più degli altri.
L'immagine è stata fatta vedere chiaramente nel programma.
Una delle donne si è commossa, constatando l'esistenza della prova del suo "male" per troppo tempo ignorato o sottovalutato.
Che ne dite, interessante, no? Molto, direi.
Il problema però è sempre lo stesso: è in America che stanno facendo ricerca, non qui.
Se tentassimo di procurarci queste prove, ce lo farebbero fare o continuerebbero a prenderci per pazzi?
A voi la parola.
Ci sentiamo presto
Un abbraccio
Tania
sono molto impegnata ultimamente, come vi avevo detto avrei ripreso l'università, quindi sono lì a giorni alternati e ci passo spesso quasi tutta la giornata. E' faticoso, ma che io abbia ripreso per finire finalmente gli ultimi esami e dirigermi verso la laurea, è sicuramente moooolto positivo :) Speriamo bene.
Fisicamente è un bello sforzo, ma mentalmente aiuta molto.
Dopo domani andrò da quel nuovo omeopata di cui vi ho accennato nel post scorso e ovviamente vi farò sapere. Mi interessa molto andare e capire il suo approccio, al telefono già l'ho sentito due volte e mi ha fatto una buona impressione: mi ha chiesto, senza che glielo dicessi, se soffro di reflusso gastrico, se ho allergie e di che tipo e se soffro di stipsi. Dunque suppongo abbia un'idea abbastanza soddisfacente di fibromialgia, cosa che l'altro, secondo me, non possedeva, ma fingeva di possedere. E speriamo bene anche qui.
A voi come va questo periodo ballerino (di clima, intendo)? A me queste belle giornate di sole e sopra ai 20°C sicuramente giovano, mentre quando il tempo cambia da bello a brutto sono guai. E ultimamente, purtroppo, il tempo cambia spesso, quindi i fastidi si acutizzano. La rigidità a collo e spalle poi non mi abbandona praticamente mai. Ma comunque, pensando allo scorso anno nello stesso periodo, devo dire che stavo più male. E dico "speriamo bene", per la terza volta consecutiva :D Non dico altro, per scaramanzia.
Una cosa interessantissima che volevo dirvi oggi è che la settimana scorsa, su La7D, guardando il programma americano Dottor OZ (qualcuno di voi sicuramente lo conosce), hanno parlato un po' di fibromialgia. C'erano quattro donne in studio, affette da essa, con disturbi un po' diversi: chi più dolore a collo e spalle, chi più a mani e piedi, chi più a braccia e gambe e così via. Insomma, ne hanno parlato in modo da far capire che la patologia è molto soggettiva e quindi di difficile diagnosi, specificando per bene però che è una malattia REALE, al contrario di quanto dicono molti medici o si è detto spesso in passato. Hanno parlato di cose che già sappiamo, tipo dei tender points, o dei cibi da eliminare (è stata citata la frutta secca, anche), delle varie cure (tra quelle naturali hanno parlato di D-Ribosio e Melatonina, io personalmente non li ho mai provati) ecc.
Ma la cosa che più mi ha colpita è stata che hanno parlato di un presunto esame che starebbe a testimoniare con molta probabilità la presenza di fibromialgia in un paziente. Questa prova sarebbe data da una tac o risonanza (non ho ben capito, chi di voi se ne intende?) al cervello in cui dovrebbe risultare una particolare zona blu che sta a indicare che il paziente è quasi sicuramente fibromialgico. Questa zona blu indica l'afflusso scarso di sangue al cervello, motivo per cui noi percepiamo il dolore più degli altri.
L'immagine è stata fatta vedere chiaramente nel programma.
Una delle donne si è commossa, constatando l'esistenza della prova del suo "male" per troppo tempo ignorato o sottovalutato.
Che ne dite, interessante, no? Molto, direi.
Il problema però è sempre lo stesso: è in America che stanno facendo ricerca, non qui.
Se tentassimo di procurarci queste prove, ce lo farebbero fare o continuerebbero a prenderci per pazzi?
A voi la parola.
Ci sentiamo presto
Un abbraccio
Tania
lunedì 23 settembre 2013
Cambio stagione
Ciao a tutti amici :),
mi scuso innanzitutto subito per non aver scritto per più di un mese, però purtroppo non è stato un mese semplice sia fisicamente che emotivamente. Tante volte ho pensato "ora aggiorno il blog", ma mi pesava anche solo semplicemente rispondere ad un commento, leggere quelli più lunghi. Visto che però qualcuno di voi reclama affettuosamente aggiornamenti, eccomi qua :)
Continuo sempre a dirvi GRAZIE, perchè mi leggete e mi scrivete sempre, perchè il blog cresce grazie a voi e questo è importante, nel nostro piccolo.
Cosa vi racconto ragazzi? Beh, l'ultima volta vi ho parlato della mia doppia vacanza a Vieste, una vera e propria conquista in molti sensi, un vero toccasana :) La mia forza interiore che non credo mai d'avere e invece scopro pian piano di più, proprio adesso che sono single!
Eh sì, si cresce tanto soprattutto nelle difficoltà e ci si conosce più a fondo ogni volta che ci si ritrova a dover affrontare qualcosa che non avremmo mai voluto dover gestire, attraversare.
C'è un lato positivo in ogni cosa, lo penso davvero, paradossalmente, proprio nel periodo di mesi più difficile degli ultimi anni.
Cerco di superare i miei blocchi emotivi anche se non è facile e poi vedo che ci riesco alla grande.
Le vacanze appunto sono state una grande scoperta di me stessa, un grande passo.
A breve avrò anche una rimpatriata con un ragazzo e una ragazza conosciuti al primo concerto dei Killers che sento tutti i giorni e con cui ho legato molto, staremo a casa della ragazza per un fine settimana a divertirci insieme. Per me questi sono passi avanti, esperienze da fare DA SOLA, esclusivamente con le mie forze, che mi rafforzano sempre più e levigano le mie ansie pian piano nel tempo. In vista di fare viaggi sempre più lunghi e lontani, magari, chissà :) In vista di altri concerti andando con questi nuovi amici e nessun altro, o di viaggi in Europa come quelli che io amo tanto, o cose di questo genere, insomma.
Un altro passo che farò sarà tornare a frequentare l'università dopo tanti anni, all'Aquila, posto che non riuscivo più nemmeno a vedere. Per me sarà un grande impatto emotivo ma voglio provarci, ne ho bisogno, devo cambiare aria, seguire quel corso per questo esame che mi sta dando troppi problemi preparandolo da sola. Avevo già seguito le lezioni qualche anno fa, ma non basta. Spero che supererò anche riguardo a questo le mie ansie, così da potermi dare l'ultima grande spinta per gli ultimi miei 5 esami e raggiungere finalmente quel traguardo sofferto e tanto sognato che è la mia laurea. Io ci voglio provare e già che sto pensando più a come organizzarmi, che alla paura, è un gran passo avanti e capisco che sono migliorata, che ce la posso fare davvero stavolta, più di qualche anno fa, quando frequentavo e ancora soffrivo troppo per dei blocchi emotivi.
E' un momento della mia vita che devo coltivare, devo sperimentare, vivere esperienze, impegnarmi, crescere, imparare da me stessa e dalle circostanze che mi si presentano.
E ce la devo fare, posso farcela. Voi mi appoggiate? :)
Non sarà facile fare da pendolare tre volte a settimana, non sarà facile studiare.. voi lo sapete bene: i dolori, la fibro-fog ecc ecc. Ma io lo voglio e lo devo fare, per me questa laurea così sudata è un enorme desiderio che deve avverarsi perchè ho fatto tanti sacrifici per studiare in questi anni, ho vissuto tanti brutti momenti che mi hanno fatta diventare una molto "fuori corso", se non ho mollato fino a adesso, non posso ora. Quando arriverà quel giorno saranno lacrime di gioia, lo so da sempre :)
Mmmm mi sono un po' dilungata in emozioni, sentimenti, confusione, paure riguardo il mio imminente ritorno all'università e alla laurea. E fisicamente che vi dico?
Sapete che da qualche mese andava un po' meglio, nell'ultimo periodo invece i dolori si sono fatti più presenti, più forti, più diffusi, il mio stomaco ha dato moltissimi problemi, fino a pochi giorni fa avevo dolore al petto alla deglutizione, con l'omeopatia il mio intestino sembrava andare benissimo ma ora sono tornata stitica più o meno, la dermatite dopo il mare rifa capolino e chi più ne ha più ne metta.
Spero vivamente si tratti solo del cambio stagione, che per noi combattenti si sa, è sempre una grande rogna, non ce la fa mai scampare eh? ;)
Spero sia solo un momento e che i miei miglioramenti non siano svaniti.
Oltre questo vorrei dirvi una cosa importante, cioè che ho deciso di cambiare omeopata. Perchè? Semplice, cominciava a sembrarmi troppo interessato a propormi sempre nuove cose (agopuntura, libri, cd, corsi) per farmi spendere sempre più soldi, ma non solo questo, ci sono molte altre piccole cose che non sto a dirvi ma che mi hanno fatto perdere fiducia e diventare guardinga. Quando è così non credete che possa far solo psicologicamente male? Allora tanto vale cambiare aria, le cose che ristagnano bisogna abbandonarle.
Ho fatto delle ricerche e ho trovato il nome di un omeopata, sempre qui in Abruzzo, il più accreditato della zona, che anche se è lontanuccio da me (Laciano, CH) voglio assolutamente provare visto che ha anche delle specializzazioni in omotossicologia, allergologia e intolleranze alimentari, e come ben sapete per me allergie di tutti i tipi e alimentazione sono dei grossi grossi problemi.
Perchè pur cambiando esperto non cambio la disciplina? Perchè credo che, anche se molto lentamente, l'omeopatia mi abbia dato dei piccoli benefici, specie all'intestino. Spero di non sbagliarmi, vi farò sapere non appena deciderò di chiamarlo e prendere l'appuntamento.
Per quanto riguarda la nostra lotta per la diffusione e la conoscenza della fibromialgia, invito a cercare sempre di informare come si può, come sto facendo io con questo modesto blog.
Credo che prima o poi cercherò di fare qualcosa di "grande", devo solo capire come.
Non è detto che funzioni, ma se uno lotta, ci prova e ci riprova, qualcosa verrà pur fuori no?
Anche se questo Paese da parte mia proprio non ha più fiducia, ed è quello il problema più grosso.
Voi che mi raccontate? Spero sempre di essere un piccolo aiuto, come molti di voi scrivendomi mi dichiarano. E' sempre una gioia immensa e commozione leggere certe parole.
Vi abbraccio forte e cercherò, tra i miei impegni e le difficoltà fisiche, di scrivere di più.
Tania
mi scuso innanzitutto subito per non aver scritto per più di un mese, però purtroppo non è stato un mese semplice sia fisicamente che emotivamente. Tante volte ho pensato "ora aggiorno il blog", ma mi pesava anche solo semplicemente rispondere ad un commento, leggere quelli più lunghi. Visto che però qualcuno di voi reclama affettuosamente aggiornamenti, eccomi qua :)
Continuo sempre a dirvi GRAZIE, perchè mi leggete e mi scrivete sempre, perchè il blog cresce grazie a voi e questo è importante, nel nostro piccolo.
Cosa vi racconto ragazzi? Beh, l'ultima volta vi ho parlato della mia doppia vacanza a Vieste, una vera e propria conquista in molti sensi, un vero toccasana :) La mia forza interiore che non credo mai d'avere e invece scopro pian piano di più, proprio adesso che sono single!
Eh sì, si cresce tanto soprattutto nelle difficoltà e ci si conosce più a fondo ogni volta che ci si ritrova a dover affrontare qualcosa che non avremmo mai voluto dover gestire, attraversare.
C'è un lato positivo in ogni cosa, lo penso davvero, paradossalmente, proprio nel periodo di mesi più difficile degli ultimi anni.
Cerco di superare i miei blocchi emotivi anche se non è facile e poi vedo che ci riesco alla grande.
Le vacanze appunto sono state una grande scoperta di me stessa, un grande passo.
A breve avrò anche una rimpatriata con un ragazzo e una ragazza conosciuti al primo concerto dei Killers che sento tutti i giorni e con cui ho legato molto, staremo a casa della ragazza per un fine settimana a divertirci insieme. Per me questi sono passi avanti, esperienze da fare DA SOLA, esclusivamente con le mie forze, che mi rafforzano sempre più e levigano le mie ansie pian piano nel tempo. In vista di fare viaggi sempre più lunghi e lontani, magari, chissà :) In vista di altri concerti andando con questi nuovi amici e nessun altro, o di viaggi in Europa come quelli che io amo tanto, o cose di questo genere, insomma.
Un altro passo che farò sarà tornare a frequentare l'università dopo tanti anni, all'Aquila, posto che non riuscivo più nemmeno a vedere. Per me sarà un grande impatto emotivo ma voglio provarci, ne ho bisogno, devo cambiare aria, seguire quel corso per questo esame che mi sta dando troppi problemi preparandolo da sola. Avevo già seguito le lezioni qualche anno fa, ma non basta. Spero che supererò anche riguardo a questo le mie ansie, così da potermi dare l'ultima grande spinta per gli ultimi miei 5 esami e raggiungere finalmente quel traguardo sofferto e tanto sognato che è la mia laurea. Io ci voglio provare e già che sto pensando più a come organizzarmi, che alla paura, è un gran passo avanti e capisco che sono migliorata, che ce la posso fare davvero stavolta, più di qualche anno fa, quando frequentavo e ancora soffrivo troppo per dei blocchi emotivi.
E' un momento della mia vita che devo coltivare, devo sperimentare, vivere esperienze, impegnarmi, crescere, imparare da me stessa e dalle circostanze che mi si presentano.
E ce la devo fare, posso farcela. Voi mi appoggiate? :)
Non sarà facile fare da pendolare tre volte a settimana, non sarà facile studiare.. voi lo sapete bene: i dolori, la fibro-fog ecc ecc. Ma io lo voglio e lo devo fare, per me questa laurea così sudata è un enorme desiderio che deve avverarsi perchè ho fatto tanti sacrifici per studiare in questi anni, ho vissuto tanti brutti momenti che mi hanno fatta diventare una molto "fuori corso", se non ho mollato fino a adesso, non posso ora. Quando arriverà quel giorno saranno lacrime di gioia, lo so da sempre :)
Mmmm mi sono un po' dilungata in emozioni, sentimenti, confusione, paure riguardo il mio imminente ritorno all'università e alla laurea. E fisicamente che vi dico?
Sapete che da qualche mese andava un po' meglio, nell'ultimo periodo invece i dolori si sono fatti più presenti, più forti, più diffusi, il mio stomaco ha dato moltissimi problemi, fino a pochi giorni fa avevo dolore al petto alla deglutizione, con l'omeopatia il mio intestino sembrava andare benissimo ma ora sono tornata stitica più o meno, la dermatite dopo il mare rifa capolino e chi più ne ha più ne metta.
Spero vivamente si tratti solo del cambio stagione, che per noi combattenti si sa, è sempre una grande rogna, non ce la fa mai scampare eh? ;)
Spero sia solo un momento e che i miei miglioramenti non siano svaniti.
Oltre questo vorrei dirvi una cosa importante, cioè che ho deciso di cambiare omeopata. Perchè? Semplice, cominciava a sembrarmi troppo interessato a propormi sempre nuove cose (agopuntura, libri, cd, corsi) per farmi spendere sempre più soldi, ma non solo questo, ci sono molte altre piccole cose che non sto a dirvi ma che mi hanno fatto perdere fiducia e diventare guardinga. Quando è così non credete che possa far solo psicologicamente male? Allora tanto vale cambiare aria, le cose che ristagnano bisogna abbandonarle.
Ho fatto delle ricerche e ho trovato il nome di un omeopata, sempre qui in Abruzzo, il più accreditato della zona, che anche se è lontanuccio da me (Laciano, CH) voglio assolutamente provare visto che ha anche delle specializzazioni in omotossicologia, allergologia e intolleranze alimentari, e come ben sapete per me allergie di tutti i tipi e alimentazione sono dei grossi grossi problemi.
Perchè pur cambiando esperto non cambio la disciplina? Perchè credo che, anche se molto lentamente, l'omeopatia mi abbia dato dei piccoli benefici, specie all'intestino. Spero di non sbagliarmi, vi farò sapere non appena deciderò di chiamarlo e prendere l'appuntamento.
Per quanto riguarda la nostra lotta per la diffusione e la conoscenza della fibromialgia, invito a cercare sempre di informare come si può, come sto facendo io con questo modesto blog.
Credo che prima o poi cercherò di fare qualcosa di "grande", devo solo capire come.
Non è detto che funzioni, ma se uno lotta, ci prova e ci riprova, qualcosa verrà pur fuori no?
Anche se questo Paese da parte mia proprio non ha più fiducia, ed è quello il problema più grosso.
Voi che mi raccontate? Spero sempre di essere un piccolo aiuto, come molti di voi scrivendomi mi dichiarano. E' sempre una gioia immensa e commozione leggere certe parole.
Vi abbraccio forte e cercherò, tra i miei impegni e le difficoltà fisiche, di scrivere di più.
Tania
lunedì 19 agosto 2013
Vieste nel cuore: la manna dal cielo, la mia vittoria
Ciao amici :),
come state?
Io sono tornata solo l'altro ieri dal Ferragosto di due giorni, poi prolungato di tre, di cui vi avevo già parlato.
Già vi avevo detto che abbiamo conosciuto persone bellissime, gli animatori, con cui abbiamo legato e questi tre giorni ulteriori si sono rivelati ancora più belli a riguardo.
Abbiamo passato tantissimi momenti divertenti e belli assieme a loro, anche qualcuno di loro addirittura ha pianto per la nostra partenza, io e Krizia li abbiamo ringraziati per averci ridato il sorriso dopo un gran brutto periodo della nostra vita e loro hanno ricambiato con tantissimo affetto.
Hanno proposto di rivederci con una rimpatriata una volta tanto e anche se temo non si faccia, perchè poi perdersi è facile, mi ha fatto molto piacere capire come anche loro si sono davvero affezionati a noi.
Per me questa doppia vacanza a Vieste ha significato tanto, troppo e queste persone sono state la parte fondamentale.
Grazie alla vacanza, a loro, mi sono ripresa un po' psicologicamente, ho legato con persone stupende che mi hanno fatto tornare il sorriso e dimenticare le cose negative, ma soprattutto ho superato delle cose per me ENORMI: la mia forza interiore, quella che non credevo di avere, mi ha permesso di dormire poco e nonostante tutto camminare tanto, stancarmi, ballare, fare le nottate, "dormire" in tenda e tanto altro.
Dopo tanti mesi mi sono sentita libera: libera da pregiudizi, libera da pensieri vincolanti. Mi sono sentita serena, spensierata, circondata da persone positive a cui piacevo.
Quindi questo nostro ritorno più breve a Vieste, per me è stato più difficile fisicamente, perchè più rapido e stancante, montare e smontare le tende, dormirci per sole tre ore perchè di più non ci riuscivo. E' stato abbastanza devastante, ma ne è valsa la pena e ora sono solo un po' stanca, i dolori sono andati via con una bella dormita di dieci ore una volta nel mio letto.
Non mi pento e mai lo farò di essere andata, perchè è stato stupendo, perchè ho superato tante di quelle cose, sia psicologicamente che fisicamente, che non posso che essere orgogliosa di me stessa e sperare di continuare così e migliorare giorno dopo giorno.
Ho avuto la dimostrazione che non fissarmi sulla patologia, essere circondata da gente che ti fa star bene e che ti fa sentire che gli piaci senza nessun pregiudizio, è importantissimo.
Il sorriso, la risata, la spensieratezza, la novità, la curiosità mi hanno aiutata tantissimo.
Ho nel cuore quei ragazzi, li porterò sempre con me perchè ricorderò sempre che loro sono stati la svolta che mi ha spinta a imboccare la strada della "guarigione" (parlo soprattutto di quella psicologica).
Auguro a tutti di vivere le stesse cose, nella speranza che ognuno di noi trovi pian piano il benessere fisico e psicologico.
Vi saluto con un forte abbraccio, come sempre
come state?
Io sono tornata solo l'altro ieri dal Ferragosto di due giorni, poi prolungato di tre, di cui vi avevo già parlato.
Già vi avevo detto che abbiamo conosciuto persone bellissime, gli animatori, con cui abbiamo legato e questi tre giorni ulteriori si sono rivelati ancora più belli a riguardo.
Abbiamo passato tantissimi momenti divertenti e belli assieme a loro, anche qualcuno di loro addirittura ha pianto per la nostra partenza, io e Krizia li abbiamo ringraziati per averci ridato il sorriso dopo un gran brutto periodo della nostra vita e loro hanno ricambiato con tantissimo affetto.
Hanno proposto di rivederci con una rimpatriata una volta tanto e anche se temo non si faccia, perchè poi perdersi è facile, mi ha fatto molto piacere capire come anche loro si sono davvero affezionati a noi.
Per me questa doppia vacanza a Vieste ha significato tanto, troppo e queste persone sono state la parte fondamentale.
Grazie alla vacanza, a loro, mi sono ripresa un po' psicologicamente, ho legato con persone stupende che mi hanno fatto tornare il sorriso e dimenticare le cose negative, ma soprattutto ho superato delle cose per me ENORMI: la mia forza interiore, quella che non credevo di avere, mi ha permesso di dormire poco e nonostante tutto camminare tanto, stancarmi, ballare, fare le nottate, "dormire" in tenda e tanto altro.
Dopo tanti mesi mi sono sentita libera: libera da pregiudizi, libera da pensieri vincolanti. Mi sono sentita serena, spensierata, circondata da persone positive a cui piacevo.
Quindi questo nostro ritorno più breve a Vieste, per me è stato più difficile fisicamente, perchè più rapido e stancante, montare e smontare le tende, dormirci per sole tre ore perchè di più non ci riuscivo. E' stato abbastanza devastante, ma ne è valsa la pena e ora sono solo un po' stanca, i dolori sono andati via con una bella dormita di dieci ore una volta nel mio letto.
Non mi pento e mai lo farò di essere andata, perchè è stato stupendo, perchè ho superato tante di quelle cose, sia psicologicamente che fisicamente, che non posso che essere orgogliosa di me stessa e sperare di continuare così e migliorare giorno dopo giorno.
Ho avuto la dimostrazione che non fissarmi sulla patologia, essere circondata da gente che ti fa star bene e che ti fa sentire che gli piaci senza nessun pregiudizio, è importantissimo.
Il sorriso, la risata, la spensieratezza, la novità, la curiosità mi hanno aiutata tantissimo.
Ho nel cuore quei ragazzi, li porterò sempre con me perchè ricorderò sempre che loro sono stati la svolta che mi ha spinta a imboccare la strada della "guarigione" (parlo soprattutto di quella psicologica).
Auguro a tutti di vivere le stesse cose, nella speranza che ognuno di noi trovi pian piano il benessere fisico e psicologico.
Io non l'ho trovato, ma forse ho imboccato la strada giusta. Spero solo
di non perderla, perchè trovarla e percorrerla è difficile, smarrirsi è
facilissimo.
Ora vi faccio respirare un attimo l'aria della spiaggia del Villaggio Camping Punta Lunga
Vi saluto con un forte abbraccio, come sempre
Tania
lunedì 12 agosto 2013
Ferragosto e dolori
Ciao cari :),
non sarà un post lungo, non sto bene per niente quindi non riuscirò a scrivere molto.
Che succede? Stavo meglio lo so, lo sapete, ma questi sbalzi di temperatura mi hanno fatta ritrovare con dolori atroci a viso, mascelle, testa, cervicale e un po' la schiena, non ne posso più.
E da quando sono tornata ho la pressione ancora più bassa del solito, una debolezza tremenda.
Eppure, nonostante tutto, nonostante le preoccupazioni, i dolori, i mille pensieri a riguardo, dopodomani mattina parto per Vieste, di nuovo. Perchè DEVO farlo, perchè giù sono stata bene in ogni senso, specie quello psicologico e quindi ho bisogno di andare, so che altrimenti me ne pentirei.
Passerò il 14, il 15 e il 16 mattina lì, poi torneremo. Spero vada tutto bene, voi incrociate le dita per me, vi prego :)
Starò in tenda e non l'ho mai fatto, spero non sarà troppo devastante!
Devo comunque pensare al fatto che sono stata una favola lì, che rivedrò le persone che mi hanno fatta divertire, stare bene e che mi hanno interessata, che se supero anche questa prova potrò essere ancora più soddisfatta di me stessa, visto che già quella precedente per me è stata una prova enorme egregiamente superata.
A voi come trattano questi sbalzi di temperatura? Spero in Puglia vada meglio a riguardo.
Vi abbraccio dolcemente e vi aspetto sempre qui
Vi auguro un buon Ferragosto, pieno d'affetto, serenità e salute
Tania
non sarà un post lungo, non sto bene per niente quindi non riuscirò a scrivere molto.
Che succede? Stavo meglio lo so, lo sapete, ma questi sbalzi di temperatura mi hanno fatta ritrovare con dolori atroci a viso, mascelle, testa, cervicale e un po' la schiena, non ne posso più.
E da quando sono tornata ho la pressione ancora più bassa del solito, una debolezza tremenda.
Eppure, nonostante tutto, nonostante le preoccupazioni, i dolori, i mille pensieri a riguardo, dopodomani mattina parto per Vieste, di nuovo. Perchè DEVO farlo, perchè giù sono stata bene in ogni senso, specie quello psicologico e quindi ho bisogno di andare, so che altrimenti me ne pentirei.
Passerò il 14, il 15 e il 16 mattina lì, poi torneremo. Spero vada tutto bene, voi incrociate le dita per me, vi prego :)
Starò in tenda e non l'ho mai fatto, spero non sarà troppo devastante!
Devo comunque pensare al fatto che sono stata una favola lì, che rivedrò le persone che mi hanno fatta divertire, stare bene e che mi hanno interessata, che se supero anche questa prova potrò essere ancora più soddisfatta di me stessa, visto che già quella precedente per me è stata una prova enorme egregiamente superata.
A voi come trattano questi sbalzi di temperatura? Spero in Puglia vada meglio a riguardo.
Vi abbraccio dolcemente e vi aspetto sempre qui
Vi auguro un buon Ferragosto, pieno d'affetto, serenità e salute
Tania
mercoledì 7 agosto 2013
Vacanze molto positive
Ciao amici :),
eccomi qua, sono tornata l'altro ieri sera da Vieste e ancora sono molto stanca.
Vi avevo detto che sarei tornata il 2 ma abbiamo prolungato fino al 5 perchè proprio non ce ne volevamo andare via, quindi volevo parlarvi proprio di queste mie vacanze molto positive, come immaginerete, visto che ne parlo qui nel blog, anche per quanto riguarda la mia salute.
I primi due giorni ci è voluto un po' per carburare, abituarsi a quella piccola palla con poco spazio, 4 letti, un bagno mini e tanti insetti, ma poi è diventato tutto molto automatico, quotidiano. Si dormiva poco perchè si facevano le ore piccole, si camminava tanto perchè c'era distanza tra spiaggia, docce e bungalow, ma ci si divertiva veramente tanto. Mattina solitamente in veranda ad aspettare che le altre si svegliassero, pomeriggio in spiaggia con bagni lunghissimi in quell'acqua sempre limpida, stravaccamenti sull'asciugamano, chiacchiere e divertimento con gli animatori, poi cena e poi spettacolo serale degli animatori, a volte passeggiate per Vieste paese che come ricordavo è davvero bellissima. E stavolta ho potuto vederla meglio.
Ho conosciuto molta gente, la vacanza per me è stata una cosa veramente molto positiva sia dal punto di vista fisico che mentale.
Sono stata bene nello spirito, ma veramente, e non me l'aspettavo così.
Ci siamo affezionate tanto agli animatori, infatti ci siamo anche uscite una sera dopo lo show.
Salutarli è stata veramente dura, credetemi.
Ho vinto una grande sfida con me stessa, l'ho vinta alla grande ed in più avrei dovuto reagire molto peggio fisicamente, proprio perchè si dormiva poco, si camminava da morire, c'era molto vento, si stava tutte bagnate dopo la doccia fino ad arrivare al bungalow. E invece? Invece qualche doloretto qua e là e nemmeno troppo spesso, solo una volta camminando fino alle 5 del mattino per Vieste mi hanno stesa a terra con le gambe all'aria perchè stavo per svenire resistendo al dolore alla spalla, ma cavoli... solo una volta è veramente una conquista, sono stata forte e il mio fisico ha reagito molto bene rispetto alle vacanze passate, forse perchè questa era una vacanza total relax mentre nelle altre non stavo mai ferma per visitare le città europee? Probabile, direi.
L'unica pecca è un'eritema che quest'anno non mi abbandona ogni volta che vado al mare, le gambe prudono da pazzi e si riempiono di puntini rossi, fanno spavento, la notte mi graffiavo senza accorgermene e ho dovuto resistere fino al ritorno a casa perchè nulla funzionava.
Gli altri anni non mi succedeva, non capisco perchè quest'anno sì.
Sono tornata solo molto stanca e ancora adesso sono solo stanca, non ho grandi dolori e quindi sono veramente felice di tutti questi lati positivi trovati nella mia vacanza. Ho veramente superato tantissimi ostacoli e ora posso dire davvero che posso farcela, in tutti i sensi.
Che posso farcela a dimenticare il passato che fa male, che posso farcela col mio corpo, che posso godermi la vita, che posso conoscere ancora belle persone ed affezionarmi, che posso interessarmi a nuovi ragazzi, che qualcosa per cui sorridere alla fine si trova sempre.
Ora stiamo organizzando la pazzia di tornare giù, su richiesta degli animatori, un paio di giorni a Ferragosto e stare in tenda. Sarebbe davvero dura per me, ma sinceramente voglio farlo senza pensarci troppo e sperando vada bene così com'è andata fin ora.
Stare qui nel mio paese non è poi il massimo e quei ragazzi già mi mancano un sacco, mi hanno davvero fatta aprire un pochino (ballavo sempre, incredibile!!) e mi hanno fatta divertire davvero.
Spero sempre che le mie parole positive vi aiutino, spero di continuare a stare sempre meglio. Intanto le cure omeopatiche procedono e venerdì torno a fare la nuova visita per la nuova cura.
Vi abbraccio forte forte
Tania
eccomi qua, sono tornata l'altro ieri sera da Vieste e ancora sono molto stanca.
Vi avevo detto che sarei tornata il 2 ma abbiamo prolungato fino al 5 perchè proprio non ce ne volevamo andare via, quindi volevo parlarvi proprio di queste mie vacanze molto positive, come immaginerete, visto che ne parlo qui nel blog, anche per quanto riguarda la mia salute.
I primi due giorni ci è voluto un po' per carburare, abituarsi a quella piccola palla con poco spazio, 4 letti, un bagno mini e tanti insetti, ma poi è diventato tutto molto automatico, quotidiano. Si dormiva poco perchè si facevano le ore piccole, si camminava tanto perchè c'era distanza tra spiaggia, docce e bungalow, ma ci si divertiva veramente tanto. Mattina solitamente in veranda ad aspettare che le altre si svegliassero, pomeriggio in spiaggia con bagni lunghissimi in quell'acqua sempre limpida, stravaccamenti sull'asciugamano, chiacchiere e divertimento con gli animatori, poi cena e poi spettacolo serale degli animatori, a volte passeggiate per Vieste paese che come ricordavo è davvero bellissima. E stavolta ho potuto vederla meglio.
Ho conosciuto molta gente, la vacanza per me è stata una cosa veramente molto positiva sia dal punto di vista fisico che mentale.
Sono stata bene nello spirito, ma veramente, e non me l'aspettavo così.
Ci siamo affezionate tanto agli animatori, infatti ci siamo anche uscite una sera dopo lo show.
Salutarli è stata veramente dura, credetemi.
Ho vinto una grande sfida con me stessa, l'ho vinta alla grande ed in più avrei dovuto reagire molto peggio fisicamente, proprio perchè si dormiva poco, si camminava da morire, c'era molto vento, si stava tutte bagnate dopo la doccia fino ad arrivare al bungalow. E invece? Invece qualche doloretto qua e là e nemmeno troppo spesso, solo una volta camminando fino alle 5 del mattino per Vieste mi hanno stesa a terra con le gambe all'aria perchè stavo per svenire resistendo al dolore alla spalla, ma cavoli... solo una volta è veramente una conquista, sono stata forte e il mio fisico ha reagito molto bene rispetto alle vacanze passate, forse perchè questa era una vacanza total relax mentre nelle altre non stavo mai ferma per visitare le città europee? Probabile, direi.
L'unica pecca è un'eritema che quest'anno non mi abbandona ogni volta che vado al mare, le gambe prudono da pazzi e si riempiono di puntini rossi, fanno spavento, la notte mi graffiavo senza accorgermene e ho dovuto resistere fino al ritorno a casa perchè nulla funzionava.
Gli altri anni non mi succedeva, non capisco perchè quest'anno sì.
Sono tornata solo molto stanca e ancora adesso sono solo stanca, non ho grandi dolori e quindi sono veramente felice di tutti questi lati positivi trovati nella mia vacanza. Ho veramente superato tantissimi ostacoli e ora posso dire davvero che posso farcela, in tutti i sensi.
Che posso farcela a dimenticare il passato che fa male, che posso farcela col mio corpo, che posso godermi la vita, che posso conoscere ancora belle persone ed affezionarmi, che posso interessarmi a nuovi ragazzi, che qualcosa per cui sorridere alla fine si trova sempre.
Ora stiamo organizzando la pazzia di tornare giù, su richiesta degli animatori, un paio di giorni a Ferragosto e stare in tenda. Sarebbe davvero dura per me, ma sinceramente voglio farlo senza pensarci troppo e sperando vada bene così com'è andata fin ora.
Stare qui nel mio paese non è poi il massimo e quei ragazzi già mi mancano un sacco, mi hanno davvero fatta aprire un pochino (ballavo sempre, incredibile!!) e mi hanno fatta divertire davvero.
Spero sempre che le mie parole positive vi aiutino, spero di continuare a stare sempre meglio. Intanto le cure omeopatiche procedono e venerdì torno a fare la nuova visita per la nuova cura.
Vi abbraccio forte forte
Tania
giovedì 25 luglio 2013
Assenza: Vieste dal 27 luglio al 2 agosto
Ciao belli :) ,
come vi avevo già accennato me ne vado in vacanza con delle amiche a Vieste, per una settimana, dal 27 luglio (mio compleanno, 26 anni, noooo :D) al 2 agosto.
Quindi i commenti che lascerete li leggerò una volta tornata e pian piano vi risponderò uno ad uno :) Nel frattempo vi ringrazio ancora di leggermi e scrivermi sempre più numerosi :)
Spero di stare decentemente in vacanza, che ultimamente tra dolori e stomaco non va molto bene, però non voglio scoraggiarmi :)
Un abbraccio forte a tutti
Tania
come vi avevo già accennato me ne vado in vacanza con delle amiche a Vieste, per una settimana, dal 27 luglio (mio compleanno, 26 anni, noooo :D) al 2 agosto.
Quindi i commenti che lascerete li leggerò una volta tornata e pian piano vi risponderò uno ad uno :) Nel frattempo vi ringrazio ancora di leggermi e scrivermi sempre più numerosi :)
Spero di stare decentemente in vacanza, che ultimamente tra dolori e stomaco non va molto bene, però non voglio scoraggiarmi :)
Un abbraccio forte a tutti
Tania
venerdì 19 luglio 2013
Quando il dolore è conseguenza della gioia
Ciao carissimi :) ,
eccomi qui, a scrivervi al mio ritorno da Lucca, avvenuto ieri pomeriggio.
Spero d'aver risposto a tutti i commenti che avevo tralasciato data la partenza :) Se non è così, potete farmelo presente e risponderò subito.
Questo post, come molti, mira all'ottimismo e l'incoraggiamento, che non serve solo a voi, ma anche a me stessa :) .
Infatti voglio raccontarvi questa per me bellissima esperienza , il concerto dei Killers a Lucca (dopo il primo a Roma l'11 giugno, se ricordate), basandomi sulla gioia che procura un evento desiderato ed apprezzato, nonostante il dolore che poi provoca al nostro corpo "sensibile".
Voglio parlare proprio di quando il dolore è conseguenza della gioia, ma in modo positivo.
E' vero, sarebbe meglio non dover sopportare tanto per aver vissuto qualcosa che si voleva con tutta l'anima, che ci ha fatto felici. Ma io, come per il concerto a Roma, ma anche come per tutti i viaggi turistici o per altri motivi che ho fatto in vita mia, se erano perchè era il mio cuore a guidarmi, ce l'ho messo sempre in conto che poi l'avrei pagata, ma mi hanno resa felice, più ricca e più forte.
E devo dire che l'atteggiamento aiuta, perchè quando torno, anche se sono superdolorante, sono serena, non mi spavento e so che devo attendere qualche giorno per avere un miglioramento.
Sono partita la mattina del 17 luglio, l'altro ieri, alle 8.00, dopo aver dormito solo quattro ore.
Immaginerete che mi sentivo già uno straccio, ma devo dire che la giornata è andata molto bene rispetto a ciò che mi aspettavo, mentre a Roma è stato tutto più massacrante: una fila gigantesca dalle tre del pomeriggio alle sei e mezza, sotto al sole cocente, dove la gente si sentiva male, un palco lontano dall'entrata per cui dover fare una corsa lunghissima ed estenuante, le distanze in una città così grande da attraversare con tutti i mezzi possibili, comprese le gambe.
Mentre Lucca è una città molto bella ma a misura d'uomo e visto che il concerto si svolgeva in una piazza i commercianti non volevano troppo caos, quindi la fila è duranta solo un'ora, nel tardo pomeriggio, anche se al caldo ma all'ombra e avendo il biglietto priority che mi dava il diritto di entrare qualche minuto prima degli altri (pagato troppo, ma ne è valsa la pena!), è stato tutto molto meno stancante che a Roma, anche se comunque mi sentivo quasi svenire.
Arrivata con una corsetta insieme al gruppo di ragazze con cui ho legato, saltavo dalla gioia nonostante la stanchezza per essere arrivata alla transenna, finalmente un altro sogno si realizza: i Killers vista dalla prima fila, cioè fantasticamente!
Fino a quel momento avevo dolore alla spalla dove poggiava la bretella della borsa e alla schiena, la zona lombare, per esser stata tanto tempo in piedi.
Tutto sommato rispetto a Roma stavo come una regina direi :D
Il concerto è stato bellissimo ed emozionante, ho saltato e cantato ovviamente, tanto, troppo :D Ma come non farlo quando sei lì, davanti alla tua band preferita, anche se senti che ti stai ammazzando e i dolori aumentano, e il sudore anche in una notte così calda? :)
E' stato emozionante quando Brandon, il cantante, venendo per l'ennesima volta verso di noi, mi ha guardata negli occhi e per pochi secondi abbiamo cantato guardandoci :)
Divertente quando ha imitato ridendo me e le mie amiche con una specie di balletto, stupendo quando alla fine hanno tirato fuori la bandiera dell'Italia.
Mi sono goduta tutto lo spettacolo, i loro sguardi, il sorriso di Brandon, le loro emozioni miste alle nostre, proprio da molto vicino :)
Dopo il concerto ero distrutta, ma a Roma molto di più, tanto che ieri invece che tornare subito in hotel sono rimasta un po' lì con gli altri, quasi mi sembrava di non avere la fibromialgia.
Ciò che di bello mi hanno regalato queste due esperienze-concerto, oltre le emozioni fortissime durante lo show e la fortuna della vincita di quel famoso incontro, sono state le nuove conoscenze. Ho avuto modo, sia a Roma che a Lucca, di conoscere ragazzi piacevolissimi, gentili, divertenti, che continuo a sentire e con cui ci siamo promessi di vederci e sicuramente di farci altri concerti insieme, quando ne capiteranno altri :) Tanto la maggior parte sono tra Lazio e Abruzzo, non è difficle ;)
Che potere la musica, eh? Per me personalmente ha avuto il potere di farmi andare avanti in un periodo difficile, di gioire per qualcosa nonostante tutto, di lottare per me stessa e contro i miei problemi, di conoscere gente squisita. E scusate se è poco :)
Solo il giorno dopo, al risveglio, ho capito che i dolori erano anche di più e più forti di quelli che avevo sentito fino alla sera precedente.
E ora, dopo un viaggio lungo e non facile causa temporale e grandine, mi ritrovo con dolori abbastanza forti ad ogni piccola parte del corpo, senza esagerare. Ho difficoltà grosse di movimento e soffro più del solito, molto di più. Oltre che il viaggio, sono stati soprattutto i movimenti eccessivi durante il concerto e la sudata stratosferica asciugata poi addosso. Una mano santa per noi queste cose, eh? ;) Però come vi ho detto, lo so, è normale che io ora stia così quindi va bene. Aspetterò qualche giorno e tornerò a stare un po' meglio, d'altronde mi sono ridotta così per qualcosa che mi ha resa felice, che mi ha dato la forza di compiere un'altra impresa nonostante sapessi sarebbe stata dura, che mi ha fatto passare una giornata stupenda.
Credo sempre più fortemente che sia molto importante non fissarsi troppo sui nostri limiti, anche se so che è difficile perchè ci sono, ma se pensiamo un po' meno e agiamo di più, ovviamente con cautela, ma quando c'è qualcosa di grosso che ci fa felici e che desideriamo fare, sono del parere che ci fa bene all'anima, di conseguenza ci aiuta a pensar meno alla patologia anche se paradossalmente magari i dolori triplicano, quadruplicano.
Io so che queste esperienze, che mi sono creata da sola, mi hanno sicuramente aiutata per molti versi, mi hanno aiutata in un momento difficile tutt'ora in atto, mi hanno dato più fiducia e più forza, probabilmente anche più autostima, che ne ho poca e mi serve.
Potermi dire:"Guarda che hai fatto Tà, vuol dire che sei forte!" è sempre terapeutico.
E il 27 luglio sarà il mio compleanno, farò 26 anni, ahimè :D Non mi sembra affatto di averne tanti.
Quel giorno però partirò con due amiche per Vieste, dove rimarrò fino al 2 agosto :) Mi farò un po' di mare in un posto che già conosco e che mi piace moltissimo.
Spero mi sia d'aiuto, vado proprio perchè so che ne ho bisogno, anche se magari mi mette un po' d'ansia (come sempre, allontanarmi, viaggiare, anche se paradossalmente amo viaggiare come non mai!!).
Quindi, prima del mio compleanno, vi ricorderò della mia settimana d'assenza, così saprete che se non rispondo è per quello.
Spero d'aver trasmesso ancora una volta un po' di positività.
Vi lascio con un forte ma delicato abbraccio e qualche foto della mia felicità di ieri :)

Continuate a seguirmi
Tania
eccomi qui, a scrivervi al mio ritorno da Lucca, avvenuto ieri pomeriggio.
Spero d'aver risposto a tutti i commenti che avevo tralasciato data la partenza :) Se non è così, potete farmelo presente e risponderò subito.
Questo post, come molti, mira all'ottimismo e l'incoraggiamento, che non serve solo a voi, ma anche a me stessa :) .
Infatti voglio raccontarvi questa per me bellissima esperienza , il concerto dei Killers a Lucca (dopo il primo a Roma l'11 giugno, se ricordate), basandomi sulla gioia che procura un evento desiderato ed apprezzato, nonostante il dolore che poi provoca al nostro corpo "sensibile".
Voglio parlare proprio di quando il dolore è conseguenza della gioia, ma in modo positivo.
E' vero, sarebbe meglio non dover sopportare tanto per aver vissuto qualcosa che si voleva con tutta l'anima, che ci ha fatto felici. Ma io, come per il concerto a Roma, ma anche come per tutti i viaggi turistici o per altri motivi che ho fatto in vita mia, se erano perchè era il mio cuore a guidarmi, ce l'ho messo sempre in conto che poi l'avrei pagata, ma mi hanno resa felice, più ricca e più forte.
E devo dire che l'atteggiamento aiuta, perchè quando torno, anche se sono superdolorante, sono serena, non mi spavento e so che devo attendere qualche giorno per avere un miglioramento.
Sono partita la mattina del 17 luglio, l'altro ieri, alle 8.00, dopo aver dormito solo quattro ore.
Immaginerete che mi sentivo già uno straccio, ma devo dire che la giornata è andata molto bene rispetto a ciò che mi aspettavo, mentre a Roma è stato tutto più massacrante: una fila gigantesca dalle tre del pomeriggio alle sei e mezza, sotto al sole cocente, dove la gente si sentiva male, un palco lontano dall'entrata per cui dover fare una corsa lunghissima ed estenuante, le distanze in una città così grande da attraversare con tutti i mezzi possibili, comprese le gambe.
Mentre Lucca è una città molto bella ma a misura d'uomo e visto che il concerto si svolgeva in una piazza i commercianti non volevano troppo caos, quindi la fila è duranta solo un'ora, nel tardo pomeriggio, anche se al caldo ma all'ombra e avendo il biglietto priority che mi dava il diritto di entrare qualche minuto prima degli altri (pagato troppo, ma ne è valsa la pena!), è stato tutto molto meno stancante che a Roma, anche se comunque mi sentivo quasi svenire.
Arrivata con una corsetta insieme al gruppo di ragazze con cui ho legato, saltavo dalla gioia nonostante la stanchezza per essere arrivata alla transenna, finalmente un altro sogno si realizza: i Killers vista dalla prima fila, cioè fantasticamente!
Fino a quel momento avevo dolore alla spalla dove poggiava la bretella della borsa e alla schiena, la zona lombare, per esser stata tanto tempo in piedi.
Tutto sommato rispetto a Roma stavo come una regina direi :D
Il concerto è stato bellissimo ed emozionante, ho saltato e cantato ovviamente, tanto, troppo :D Ma come non farlo quando sei lì, davanti alla tua band preferita, anche se senti che ti stai ammazzando e i dolori aumentano, e il sudore anche in una notte così calda? :)
E' stato emozionante quando Brandon, il cantante, venendo per l'ennesima volta verso di noi, mi ha guardata negli occhi e per pochi secondi abbiamo cantato guardandoci :)
Divertente quando ha imitato ridendo me e le mie amiche con una specie di balletto, stupendo quando alla fine hanno tirato fuori la bandiera dell'Italia.
Mi sono goduta tutto lo spettacolo, i loro sguardi, il sorriso di Brandon, le loro emozioni miste alle nostre, proprio da molto vicino :)
Dopo il concerto ero distrutta, ma a Roma molto di più, tanto che ieri invece che tornare subito in hotel sono rimasta un po' lì con gli altri, quasi mi sembrava di non avere la fibromialgia.
Ciò che di bello mi hanno regalato queste due esperienze-concerto, oltre le emozioni fortissime durante lo show e la fortuna della vincita di quel famoso incontro, sono state le nuove conoscenze. Ho avuto modo, sia a Roma che a Lucca, di conoscere ragazzi piacevolissimi, gentili, divertenti, che continuo a sentire e con cui ci siamo promessi di vederci e sicuramente di farci altri concerti insieme, quando ne capiteranno altri :) Tanto la maggior parte sono tra Lazio e Abruzzo, non è difficle ;)
Che potere la musica, eh? Per me personalmente ha avuto il potere di farmi andare avanti in un periodo difficile, di gioire per qualcosa nonostante tutto, di lottare per me stessa e contro i miei problemi, di conoscere gente squisita. E scusate se è poco :)
Solo il giorno dopo, al risveglio, ho capito che i dolori erano anche di più e più forti di quelli che avevo sentito fino alla sera precedente.
E ora, dopo un viaggio lungo e non facile causa temporale e grandine, mi ritrovo con dolori abbastanza forti ad ogni piccola parte del corpo, senza esagerare. Ho difficoltà grosse di movimento e soffro più del solito, molto di più. Oltre che il viaggio, sono stati soprattutto i movimenti eccessivi durante il concerto e la sudata stratosferica asciugata poi addosso. Una mano santa per noi queste cose, eh? ;) Però come vi ho detto, lo so, è normale che io ora stia così quindi va bene. Aspetterò qualche giorno e tornerò a stare un po' meglio, d'altronde mi sono ridotta così per qualcosa che mi ha resa felice, che mi ha dato la forza di compiere un'altra impresa nonostante sapessi sarebbe stata dura, che mi ha fatto passare una giornata stupenda.
Credo sempre più fortemente che sia molto importante non fissarsi troppo sui nostri limiti, anche se so che è difficile perchè ci sono, ma se pensiamo un po' meno e agiamo di più, ovviamente con cautela, ma quando c'è qualcosa di grosso che ci fa felici e che desideriamo fare, sono del parere che ci fa bene all'anima, di conseguenza ci aiuta a pensar meno alla patologia anche se paradossalmente magari i dolori triplicano, quadruplicano.
Io so che queste esperienze, che mi sono creata da sola, mi hanno sicuramente aiutata per molti versi, mi hanno aiutata in un momento difficile tutt'ora in atto, mi hanno dato più fiducia e più forza, probabilmente anche più autostima, che ne ho poca e mi serve.
Potermi dire:"Guarda che hai fatto Tà, vuol dire che sei forte!" è sempre terapeutico.
E il 27 luglio sarà il mio compleanno, farò 26 anni, ahimè :D Non mi sembra affatto di averne tanti.
Quel giorno però partirò con due amiche per Vieste, dove rimarrò fino al 2 agosto :) Mi farò un po' di mare in un posto che già conosco e che mi piace moltissimo.
Spero mi sia d'aiuto, vado proprio perchè so che ne ho bisogno, anche se magari mi mette un po' d'ansia (come sempre, allontanarmi, viaggiare, anche se paradossalmente amo viaggiare come non mai!!).
Quindi, prima del mio compleanno, vi ricorderò della mia settimana d'assenza, così saprete che se non rispondo è per quello.
Spero d'aver trasmesso ancora una volta un po' di positività.
Vi lascio con un forte ma delicato abbraccio e qualche foto della mia felicità di ieri :)

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