NON è un blog medico

Questo blog mira solamente al confronto tra di noi, all'informazione sulla fibromialgia spesso non spiegata dai medici ai pazienti, dove vi racconto la mia esperienza senza per questo imporre cure o dare consigli medici, perchè io NON sono un medico, semplicemente una giovane ragazza fibromialgica che vuole raccontarsi, darsi e dare coraggio nel proprio piccolo, invitare ad informarsi di più, sensibilizzare e scoprire ciò che non ci viene detto sulla patologia.
Nessuno qui può dare consigli medici, su farmaci e terapie specifiche, ma può tranquillamente raccontare la propria esperienza e dare consigli sulla quotidianità.
Ripeto, NON è un blog dove cercare, chiedere e dove io dò consigli medici, perchè io NON sono un medico.
QUESTO E' UN LUOGO DI CONFRONTO, SFOGO, INFORMAZIONE.
Grazie

giovedì 7 febbraio 2013

Tra sogni e paure

Ciao bella gente,

come state? Il clima è sempre più rigido, immagino che per tutti non sia un elemento a favore.
Inoltre è il perido del picco dell'influenza, spero non vi abbia beccati che per noi ammalarci è molto più doloroso che per gli altri, si sa.
Io da qualche giorno ho dolori più attenuati, anche se basta fare qualcosina per ritrovarmi con dolori forti per tutto il corpo. Ma ho una debolezza forse anche più forte e debilitante del solito, che mi ha fatto avere nausea e tremori un po' tutte le mattine almeno fino a dopo pranzo. 
A dire il vero, mi sento anche molto stressata dal clima di tensione che c'è a casa, assorbo tutto come fossi una spugna, da sempre e avrei tanto il bisogno di staccare la spina ed andarmene via per qualche giorno col mio fidanzato, ma per ora non si può.

Detto questo, vorrei cominciare rimandandovi ad un mio vecchio post che credo sia importante sia per chi non l'ha letto anche se mi segue più o meno assiduamente, sia per chi mi legge per la prima volta.
Vorrei che chi non l'avesse fatto si confrontasse con attenzione con >>> cliccate qui: I MIEI SINTOMI, COSA LI PEGGIORA E COSA LI MIGLIORA<<<, basta cliccare sulla scritta colorata e sottolineata e vi aprirà la pagina di cui parlo.

Perchè ve lo ripropongo? Perchè vedo nelle statistiche che ultimamente è uno dei post meno letti, ma ritengo che sia forse il più importante, perchè chi ancora non sa cosa gli sta succedendo, non sa cos'ha ma sta male, oppure sa d'avere la fibromialgia ma ne sa poco e ha bisogno di confronti, può leggere i miei sintomi per orientarsi verso una visita specialistica una volta per tutte o parlare con qualcuno, come me, che capisce questa malattia perchè la vive.

Dopo avervi riproposto una rilettura o una prima lettura vi dico che... l'ultima volta vi ho raccontato un po' delle vicende che mi hanno finalmente portata ad effettuare degli esami che un reumatologo che diagnostica la fibromialgia dovrebbe sempre far fare per escludere altre patologie o per lo meno trovare eventuali disfunzioni correggibili, ma che a me, incredibilmente, non ha fatto fare.

Come vi ho detto la mia speranza è quella di trovare, ad esempio, una carenza nutrizionale che integrata potrebbe farmi notare miglioramenti, o ormonale (non troppo grave però, spero), ecc.
Dall'altra potrebbe succedere di trovare valori abbastanza normali e quindi dover continuare così, un po' a tentativi, un po' nell'attesa che chi può... si decida ad aiutarci, a "studiarci" con più attenzione affinchè si trovi una risposta.

Sono a metà strada per l'attesa dei risultati e devo confessarvi che, pur non immaginando che mi sarebbe successo perchè comunque credo d'avere la fibromialgia, sono spaventata, forse anche troppo, ieri quasi non riuscivo a mangiarci su, per i pensieri a riguardo.
Ho cominciato ad aver paura di scoprire dalle analisi di avere una malattia autoimmune più brutta della fibromialgia, come il lupus, la connettivite, la sclerodermia e via dicendo.
Mi fa impressione anche dirvelo, ma sto avendo paura davvero, anche se oggi sono un po' più razionale e più tranquilla.
Credo proprio che tutto questo derivi dal fatto che non ho mai fatto queste analisi a differenza degli altri, quindi non ho mai avuto una certezza concreta al 100% sulla mia fibromialgia.
Potrei esser definita ipocondriaca, ma insomma, credo che sia anche normale aver paura.
Il mio timore infatti non nasce dal nulla, come succede magari ad un ipocondriaco che per un fastidio da poco si allarma.. nasce invece da numerosissimi sintomi identificati con una malattia di diagnosi incerta, perchè la fibromialgia ancora non può essere diagnosticata con un test specifico, e nemmeno mi avevano escluso altre malattie.
Mercoledì sarà il giorno in cui ritirerò gli esiti di tutte le mie 14 boccette di sangue.
Spero vivamente di non trovarvi niente di brutto.
Stavolta mi sa che dovete essere voi a tranquillizzarmi :P

L'altro ieri sera ero nel letto, come tutte le sere quando io e il mio ragazzo siamo lontani, ci scriviamo sms fino a darci la buonanotte. Mi è capitato altre volte di avere difficoltà di scrittura sul telefono nel letto, fino ad avere un forte fastidio che "scotta" al braccio ed è come se perdesse repentinamente ancora più forza, ma quella sera è stata veramente una sensazione brutta perchè è stata più violenta delle altre volte, non sono riuscita ad arrivare alla buonanotte e lui mi ha telefonato per salutarci prima di metterci a nanna. Il mio braccio dava così fastidio che avevo la nausea ed ho cominciato ad agitarmi. Era come se dentro scottasse e stringesse una morsa, fuori gelido, dal polso alla spalla, non potevo quasi più muoverlo, tanto la sensazione era sgradevole.
Ed è da lì che mi sono cominciata a spaventare, nonostante convivessi da tempo con molti dolori e tanti altri sintomi (vi ricordo di cliccare, se non l'avete già letto, il post cui vi ho rimandato sopra sui miei Sintomi), perchè mi era capitato ma è stato peggio, ho cominciato a chiedermi: <<Ma possibile che ho dei limiti così forti? Anche nelle più piccole cose?>> e queste domande hanno continuato a tormentarmi la mente il giorno dopo, quando mi sono svegliata ancora più debole e con le braccia, specie quello in questione, con ancora meno forza di quanta non ne abbiano gli altri giorni.
Se non avessi fatto le analisi, probabilmente, questi pensieri non sarebbero mai arrivati.

A voi capita d'avere forti difficoltà anche solo nello scrivere sms per un po' nel letto?

Ma comunque, le mie giornate, non sono fatte solo di paure, ma sempre e comunque anche di grandi e piccoli sogni.
Nonostante il mio stato fisico, già cerco voli ed appartamenti economici per la nostra settimana d'agosto a Budapest;
Nonostante il mio stato fisico, abbiamo comprato il biglietto per il concerto del nostro gruppo preferito che si terrà a Roma l'11 giugno e già fremo;
Nonostante il mio stato fisico, desidero sempre più andare a vivere col mio ragazzo, finire finalmente quell'incubo di università e stare finalmente io e lui soli, senza limitazioni di sorta;
Nonostante il mio fisico, spero ogni giorno di stare meglio, prima o poi, di trovare la mia strada.

Purtroppo però spesso succede una cosa che proprio non mi va giù, sapete quale? 
Il fatto che i miei sogni si mischino inevitabilmente alle mie paure, così da ritrovarmi ad aver paura di vivere i miei sogni.
Tutto questo non è giusto e vorrei che finisse, o almeno si placasse.
Non solo nella mia mente però, perchè la mia mente si placherebbe con un mio miglioramento fisico.
Si placherebbe se riuscissi a vivermi il concerto, il mio bel viaggio tanto desiderato, tutti i momenti col mio ragazzo, le uscite, l'estate al mare, al parco acquatico... senza soffrire, senza peggiorare in ognuna di queste occasioni bellissime per delle cose minime, come l'arietta sulla pelle quando si esce dal bagno al mare, o il viaggio in aereo, le camminate per monumenti e musei, i giorni nei parchi acquatici e l'aria sul corpo bagnato...
Inevitabilmente sogno tutti questi momenti ed inevitabilmente ho anche paura di star male com'è successo l'anno scorso, due anni fa.. specie l'anno scorso.
Questo non mi va giù, perchè io non rinuncio ai miei sogni, a ciò che amo perchè una malattia prova a fermarmi. Non mi fermerò, ma voglio stare meglio, così non avrò più paura.

Adesso vado a cenare, vi riscriverò presto, ci sono sempre tante cose da dire :)

Un abbraccio a tutti

Tania  

21 commenti:

  1. Ciao piccola tania sono Laura, sono contenta di leggere tue notizie anche se mi sembri un po' giù di morale. Ti capisco perché sei in attesa di siti medici, capisco che non vorresti avere niente ma nello stesso tempo vorresti ti trovassero qualcosa per curarti. Secondo me non devi pensare a malattie così serie perché sono comunque piuttosto rare, più ci pensi e più logicamente ti sembra di sentire sintomi strani forse perché hai le antennine dritte per la tensione. Ciò non ti fa bene perché ti contrai di più e di conseguenza senti più dolore. Mi fai tanta tenerezza perché sei tanto giovane, ma sappi che è un punto a tuo favore perché leggendo qua e la mi sembra che ci si possa curare megli da giovane. Ti auguro un mondo di bene, di laureati in fretta per poteri fare la tua vita. Quanto ti mana ? A mio figlio mancano 5 esami per laurear si. Lui ha un anno meno di te.forza e cerca di essere positiva e di sognare e sognare,sai sogno anche io nonostante l età, senza sogni non si può vivere. Ciao e sappi che non sei sola ci siamo noi a sostenenti, un abbraccio .aura

    RispondiElimina
  2. Ciao carissima Laura,

    rieccoti qui da me, mi chiedevo dove fossi finita e sei riapparsa magicamente :)

    Sì, purtroppo sono un po' giù di morale, ti confesso che vorrei scappare anche solo per qualche giorno, per liberare la mia mente (mi sa che l'ho già scritto nel post).

    Ti ringrazio per le tue parole splendide, davvero, mi hai fatta commuovere parecchio.
    Spero che sia come dici tu, che per la mia giovinezza ho più possibilità di migliorare.

    E' vero anche che se penso alle analisi mi contraggo di più e tutto peggiora, ogni sintomo, anche la mia dermatite atopica, i miei problemi di stomaco, i dolori ecc.
    Infatti sto cercando di pensarci il meno possibile, sperando vada tutto bene quando mercoledì le ritirerò.

    Per l'università mancano anche a me 5 esami come tuo figlio, purtroppo ho perso un anno e mezzo per il trauma del terremoto e adesso sono più lenta per via della fibromialgia e del casino che è successo nella mia testa da quando ho avuto la diagnosi che mi ha scossa non poco. Spero di laurearmi in fretta, la tesi l'avevo già chiesta a settembre, si tratta di fare questi 5 esami difficilissimi, che mi fanno paura e di scrivere la tesi, mezza in inglese e mezza in tedesco. Aiuto (per il tedesco)!

    Concordo con te: Senza sogni non si può vivere, dobbiamo continuare a sognare.

    Un abbraccio fortissimo Laura e ancora grazie di cuore per le tue parole confortanti e stupende

    Ti aspetto come sempre qui

    Tania

    RispondiElimina
  3. Cara Tania, continua a sognare e a inseguire i tuoi sogni, perchè i sogni ci mantengono vivi e vitali e, sono sicuro, la vita ti riserverà tante belle cose, tante pagine tutte da scrivere e da vivere.

    Certo ogni rosa ha le sue spine, e la tua vita ne ha avute molte, ma come ha detto giustamente Laura, la tua giovane età gioca a tuo favore e quando la Fibro viene "presa" presto c'è più possibilità di risalire la china.

    Ti abbraccio forte forte Tania e ti faccio anch'io i miei più cari auguri per gli esami universitari che ancora ti mancano.

    Marco

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao caro Marco,

      che piacere risentirti :)
      Mi auguro che sia come dici tu, "la vita ti riserverà tante belle cose, tante pagine tutte da scrivere e da vivere" e "la tua giovane età gioca a tuo favore e quando la Fibro viene "presa" presto c'è più possibilità di risalire la china".

      Spero in tutto questo con tutto il cuore Marco. In questi giorni sono molto abattuta e penso si percepisca da quello che ho scritto, sto notando, conoscendo altre ragazze e donne adulte grazie ad un gruppo sul facebook, che sono una delle poche che sta davvero male, cioè tutte stanno male ma io sono una delle peggiori, e questo mentalmente un po' mi sta destabilizzando, più di quanto io non lo sia già dalla diagnosi.

      Comunque conto di ripartire con una marcia in più ed intanto continuo a vivere lo stesso, a cercare, a farmi domande, ad aspettare (con timore) le analisi, a fare piccoli e vaghi progetti (tipo una visita a Valeggio sul Mincio) ecc.

      Ti ringrazio fortemente di cuore davvero per le tue parole Marco, ti abbraccio forte e grazie anche per gli auguri riguardo gli esami, mi servono molto.

      Tania

      Elimina
  4. Ciao tania sono Laura , ho letto la tua risposta al commento di Marco e ho pensato a come. Mi sentivo circa tre anni fa. Pensavo che tutte stavano male ma io di più, non credevo che si potesse migliorare e mi sentivo senza via di uscita. Sbagliavo, sbagliavo e sbagliavo. Ora la penso diversamente. Il primo passo e la diagnosi, poi la presa di coscienza di ciò che si ha, nel mio caso lo psicologo e pure la psichiatra per non farci mancare nulla.le medicine che l'orso che fanno male ma io non riesco a farne a meno purtroppo. Una cosa che ho scoperto da poco sono le camminare in base a come mi sento. La palestra costa e lo yoga non posso. Gli integratori che un po' di forza pare la diano,non affannar si nel fare troppo e fare ciò che ci piace davvero. Queste sono conclusioni a cui sono arrivata facendomi sempre domande come fai tu. Vedrai che poi sarà tutto più facile. Quello che ci frega a noi è la sensibilità, a volte penso ""siamo sensibili perché abbiamo una malattia o abbiamo una malattia perché siamo sensibili?" Tu cosa ne pensi? Come sempre l ho tirata per le lunghe...... Ciao e ti abbracciò con affetto Laura

    RispondiElimina
  5. Ciao cara Laura,

    ma tu hai letto la risposta che ti ho dato l'altro giorno, sopra a quella di Marco? Spero di sì :)

    Comunque, vero, non dovrei scoraggiarmi ma sai, a volte capita, ultimamente un po' di pi, ancora sono pochi mesi che ho avuto la diagnosi e non riesco a metabolizzare.
    Il punto Laura è che io non ho MAI pensato di stare peggio di tutti, anzi, proprio perchè ho mamma in casa ho sempre pensato di essere più fortunata.. quello che mi ha sconvolta un po' psicologicamente, ultimamente, è invece constatare con amarezza che sono una delle persone che sta peggio. Davvero.
    Molti più problemi di allergie, alimentazione e di difese immunitarie bassissime.. rispetto agli altri e questo mi sta tirando giù.
    Ma non devo, risalirò e comunque continuo a lottare per avere sempre più informazioni, consapevolezza e idee per stare meglio.

    Hai perfettamente ragione sulle cose che elenchi per stare un po' meglio, ci sono arrivata anch'io da un po' di tempo a queste conclusioni.
    Il punto è che ciò che mi piace davvero Laura... mi fa stare molto male, come i viaggi, ricordi? Ne parlo sempre...
    Ma continuerò a farne, con la speranza di non soffrire più così tanto, ma anche con la paura di rivivere delle vacanze stupende con molto molto dolore.

    Riguardo la tua ultima domanda molto interessante, propendo per questa risposta: "Abbiamo una malattia perchè siamo sensibili".

    Un abbraccio forte e a presto

    Tania

    RispondiElimina
  6. Ciao a tutte le fibromialgiche,vivo in Germania da quattro anni e mi e' stata diagnosticata la fibromialgia due anni fa, dopo aver passato visite su visite e come voi sapete, senza risultati....Bene, sono stata ricoverata in una clinica psicosomatica e mi e' stata somministrata l' Amitriptilina, 10 mg al di'. La mattina ginnastica in piscina, poi l'aerobica, massaggi, Trening autogeno e infine, la sera, bagni caldissimi, dai quali uscivo "impacchettata" direttamente nel mio letto e riportata in camera. I dolori si sono attenuati notevolmente. Poi sono tornata alla vita di tutti i giorni e ho avuto le mie crisi, comunque continuo con l'amitriptilina e ora faccio agopuntura dai monaci buddisti. Sto molto bene, aiuta tanto. Non so, mi limito a raccontare la mia esperienza perche' forse potrebbe esservi di aiuto.

    RispondiElimina
  7. Ciao, benvenuta nel blog :)

    Non so come ti chiami nè la tua età, ma ti ringrazio per aver scritto qui la tua testimonianza, è sempre una ricchezza in più conoscere le esperienze altrui.

    Unica cosa.. credevo che in Germania fossero più "avanti" con le cure, invece vedo che ti hanno somministrato un antidepressivo, come fanno spessissimo in Italia e non parli affatto di alimentazione, cure naturali o cose simili.. questo un po' mi sorprende e mi delude.

    Comunque so che in Germania la malattia è riconosciuta, puoi dirci quali agevolazioni hai tu a riguardo?

    Per quanto riguarda invece tutto il pacchetto training autogeno, bagni caldi e quant'altro fatti mentre eri ricoverata... bhe, fantastico! Questo rivela per lo meno un bel passo avanti (e anche di più) rispetto all'Italia.

    Ti aspetto per ulteriori spiegazioni

    Un abbraccio

    RispondiElimina
  8. Chiedo scusa, non sono riuscita a registrarmi con il mio nome....Mi chiamo Rossana. Ora devo andare. Stasera daro' altre spiegazioni

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tranquilla Rossana :)
      Aspetto tue notizie

      A presto

      Elimina
  9. Ciao a tutti, oggi ho avuto una giornata piena...Allora,intanto comprendo bene la reazione alla diagnosi. Anche io ho impiegato molto tempo per accettarla.Purtroppo in Germania, come nel resto del mondo, non si e' ancora trovata la cura e si procede per tentativi, quindi io, dopo aver sospeso l'assunzione dell'amitriptilina, perche' mi rifiutavo mentalmente di prendere uno psicofarmaco, ho dovuto per forza di cose, rincominciare e devo dire che non ho alcun effetto collaterale. Da qualche mese sciolgo in un litro d'acqua 30 gr. di cloruro di magnesio e ogni mattina ne bevo una tazzina da caffe', inoltre sei pastiglie al giorno di spirulina. Sono alghe. Il risultato e' ottimo, io mi alzo alle sei, prendo il treno e vado a lavoro. Ho 53 anni e qui in Germania non posso beneficiare dei vantaggi che offre il riconoscimento di questa malattia, perche' lavoro qui per un tempo determinato. Ma so che si ha diritto a un orario ridotto. Di preciso non so molto. Mai fermarsi!!!!!

    RispondiElimina
  10. Ciao di nuovo Rossana,

    grazie per averci spiegato meglio il tutto.
    Sei fortunata a non avere effetti collaterali con un antidepressivo, devo dire che è davvero raro.. son contenta per te.
    Che anche nel resto del mondo non ci fosse una cura accertata lo sapevo, ma comunque so anche che tutti stanno pià avanti dell'Italia.
    Mi interessano sempre i rimedi naturali.. l'alga spirulina che è effetto dà? Il cloruro di magnesio l'ho cominciato anch'io ieri..

    Un abbraccio e a presto se vorrai

    Tania

    RispondiElimina
  11. CIA tania sono Laura, ho letto con molto interesse il racconto di Rossana, al di la della cura farmacologica che è come la nostra, tnon pensavo ci fossero cliniche per malattie psicosomatiche, bellissimo il trattamento , rilassante e mirato a recuperare energia , muscoli, benessere totale. Chissà se sono a pagamento o riconosciute dall, asl? Ci fossero anche da noi........ci andrei subito.ho letto che hai iniziato il cloruro di magnesio , io ho sospeso un altro integratore non riuscivo a supportarlo mi causava la nausea. Sto andando per esclusione . Avevo sospeso il nicetile perché mi sembrava non mi facesse niente e costa tanto, ora mi ritrovo che non riesco più a dormire e quando non si dorme la rigidità aumenta e di conseguenza il dolore. Tu come stai?spero abbastanza bene. Ciao e un abbraccio Laura

    RispondiElimina
  12. Ciao cara Laura,

    hai ragione, molto interessante la parte del rilassamento che ci ha descritto Rossana, l'ho detto che come tecnica è davvero cento passi avanti rispetto all'Italia, nonostante la cura con gli antidepressivi.
    Anche io lo farei subito se qui esistesse una cosa simile.
    In Germania è riconosciuta la fibromialgia, quindi credo che sia tutto riconosciuto dall'asl, anche se Rossana lavorando lì a tempo determinato non ha questo diritto.

    Qual era l'integratore che ti provocava nausea? Perchè io da oggi ce l'ho pure, con più fastidi anche intestinali, appena mangio. Magari è un integratore, non saprei..
    Sto prendendo alcuni integratori in più perchè ieri ho ritirato gli esiti delle analisi, scriverò a beve per dirvi cosa è uscito, cosa sto prendendo e cosa ho escluso con gli esami.

    Ovviamente se non si dorme si amplifica tutto, come ti capisco.. purtroppo io sto male anche in questi giorni, tra dolori forti un po' ovunque, nausea, debolezza che mi fa sbandare e tremare... non va proprio.

    Speriamo vada meglio nei prossimi giorni a tutte e due

    Un abbraccio forte

    RispondiElimina
  13. Ciao a tutti, la clinica in cui sono stata ricoverata, passando per la Reumatologia non e' privata. Una volta diagnosticata la fibromialgia sono stata inserita nel reparto psicosomatica. Vorrei aggiungere che dieci mg. di Amitriptilina sono sufficienti. Io ho avuto problemi solo i primi tre giorni, ormai sono tre anni che la prendo. Spirulina, sei pastiglie al giorno e come ho gia' spiegato, la tazzina da caffe' di acqua, con cloruro di magnesio. Venti minuti di aerobica al giorno, anche se sembra che le gambe non ce la facciano, o/e piscina. Ora ho aggiunto anche l'agopuntura.Io sto molto meglio rispetto a un anno fa. Perche' non provate???? Un saluto a tutte/i.Rossana

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Rossana,

      grazie sempre per le informazioni che ci dai. L'aerobica con la fibromialgia dev'essere davvero dura, io non credo che ci riuscirei, anche se a 25 anni dovrei sprizzare energia da tutti i pori :(
      L'agopuntura l'ho fatto l'anno scorso per due mesi...e sono troppo pochi per avere dei benefici con questa malattia, mi hanno detto.

      Elimina
  14. Ciao tania e Rossana sono Laura , integratore che non mi fa bene si chiama normast, e tra quelli che consigliano per la fibro ma non li sopporto, era una nausea continua. Il magnesio l ho interrotto pure perché a livello di intestino mi faceva troppo male. Adesso non prendo niente, sono in una fase un po' così, non va tanto bene, passerà. Ciao tanIa e grazie a Rossana per le spiegazioni, proverò a chiedere al mio dottore di base se c e la possibilità anche da noi di essere curati così. Grazie a tutte. Un abbraccio. Laura

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao carissima Laura,

      quell'integratore non l'ho mai preso, non lo conosco.
      Io non riesco a capire il perchè di problemi intestinali diversi dal solito ultimamente.. non è che anche per me è il cloruro di magnesio? Mmmm non saprei..
      Come ti sei accorta che si trattava di quello?

      Un abbraccio Laura, io sono sempre qui.. anche se non sto bene affatto cerco di rispondere quando riesco un pochino, peccato che ancora non faccio il nuovo post con i risultati delle mie analisi e gli integratori che mi ha dato il medico in base a certe carenze.. se va meglio lo scrivo domani.

      Elimina
  15. Ciao Laura, io, come ho gia' detto e mi dispiace ripetermi, ti consiglio la spirulina (io prendo sei pastiglie al giorno). Per quanto riguarda il magnesio, ti riferisci al cloruro di magnesio (35gr.)sciolto in un litro di acqua??? Non vorrei illudervi, ma la terapia di dieci giorni di ospedale, non cura. I medici tedeschi mi hanno solo voluto dare indicazioni per il futuro..."Lei deve continuare cosi'!" Ginnastica in acqua, aerobica, camminate, bagni bollenti e Amitriptilina....Psicoterapia e massaggi. Aspettando che si trovi la cura. So che esistono Centri anche in Italia e se si ha la possibilita', non sarebbe male fare un ciclo. Non ho idea dei costi. Ho letto di un centro nelle Dolomiti, informarsi non costa niente. L'avevo trovato in Internet.Ciao a tutti. Rossana

    RispondiElimina
  16. Carissime, a conferma di quanto gia' vi ho detto sui benefici dell'agopuntura, allego qui di seguito un articolo che ho ricevuto oggi. FORZA!!!!!http://www.healthdesk.it/blog/amab_agopuntura/notizia/6480/1366012152
    Rossana

    RispondiElimina
  17. http://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/fibromialgia-cure-alternative.html

    Ancora un articolo interessante
    Ciao a tutti
    Rossana

    RispondiElimina