Morgan Freeman ha dichiarato di essere
fibromialgico, da quando ha avuto e un incidente stradale seguito da
un'operazione ai nervi. Un personaggio così influente potrebbe premere,
che ne dite? La gente lo ascolterebbe.. sarebbe bello... Mi verrebbe voglia di contattarlo, ma non credo sia tanto facile... vi linko l'articolo comunque, è in inglese:
Morgan Freeman: a major celebrity goes public with Fibromyalgia
Se qualcuno volesse provare a fare qualcosa, può contattarmi. Tentar non nuoce, lottare per se stessi aiuta.
Un abbraccio a tutti
Tania
Il racconto della mia Fibromialgia, un angolo dove confrontarci, consigliarci, sostenerci e sperare, lottare insieme, con la volontà di vincere questa malattia e sensibilizzare gli altri
NON è un blog medico
Questo blog mira solamente al confronto tra di noi, all'informazione sulla fibromialgia spesso non spiegata dai medici ai pazienti, dove vi racconto la mia esperienza senza per questo imporre cure o dare consigli medici, perchè io NON sono un medico, semplicemente una giovane ragazza fibromialgica che vuole raccontarsi, darsi e dare coraggio nel proprio piccolo, invitare ad informarsi di più, sensibilizzare e scoprire ciò che non ci viene detto sulla patologia.
Nessuno qui può dare consigli medici, su farmaci e terapie specifiche, ma può tranquillamente raccontare la propria esperienza e dare consigli sulla quotidianità.
Ripeto, NON è un blog dove cercare, chiedere e dove io dò consigli medici, perchè io NON sono un medico.
QUESTO E' UN LUOGO DI CONFRONTO, SFOGO, INFORMAZIONE.
Grazie
Nessuno qui può dare consigli medici, su farmaci e terapie specifiche, ma può tranquillamente raccontare la propria esperienza e dare consigli sulla quotidianità.
Ripeto, NON è un blog dove cercare, chiedere e dove io dò consigli medici, perchè io NON sono un medico.
QUESTO E' UN LUOGO DI CONFRONTO, SFOGO, INFORMAZIONE.
Grazie
martedì 28 maggio 2013
sabato 18 maggio 2013
Piccole/grandi scoperte - La musica che cura
Ciao amici :),
rieccomi qui a scrivere un nuovo post, questa volta ho qualche argomento su cui discutere e ragionare, spero che lo facciate insieme a me e partecipiate attivamente :)
Oggi vi parlerò delle mie piccole/grandi scoperte associate al ritiro delle ultime analisi che avevo fatto per ricontrollare l'ormone TSH della tiroide che era un po' troppo verso il limite massimo e il virus Eppstein-barr, cioè il responsabile della mononucleosi, che ho dovuto verificare perchè ultimamente ho avuto (e ho ancora, anche se meno doloranti e visibili) dei linfonodi ai lati del collo e della testa che non si capiva cosa fossero.
E poi farò una parentesi dove vi dirò la nuova cura omeopatica prescrittami ieri, successivamente dedicherò un piccolo spazio a qualcosa di immenso, che mi sta tanto aiutando nell'anima e motivando ad andare avanti con forza, dignità e consapevolezza che per me c'è ancora felicità nella vita. Parlo della musica, un'arma potentissima a mio parere.
Piccole/grandi scoperte
Come vi ho già accennato , ultimamente avevo dovuto ripetere alcune analisi.
1) Perchè dovevo ricontrollare il famoso TSH che era un po' troppo vicino alla soglia massima e per cui avevo assunto lo iodio per un mese. Non lo avevo più considerato, mi sono un po' trascurata per tutto quello che mi è successo e ho dimenticato anche la mia salute. Ma adesso ho riniziato a fare quel che devo, con più serenità rispetto a prima.
2) Perchè ultimamente ho avuto dei linfonodi pazzeschi ai lati del collo e della testa, dietro le orecchie e non si capiva cosa fossero. Sono dovuta andare dal medico che mi ha detto appunto che erano linfonodi, che c'era qualche infezione in corso o qualcosa di virale, così mi ha prescritto le analisi per verificare se avessi contratto il virus della mononucleosi, credendo che i risultati sarebbero stati negativi, anche perchè ultimamente la mia dermatite (insieme alle allergie respiratorie) è peggiorata parecchio, specie su testa e schiena, quindi si pensava fossero causa di un'infezione alle ferite che ancora non si rimarginano (mi hanno fatto passare i guai quelle sul capo, non potete immaginare.. adesso le disinfetto tutti i giorni e vanno un po' meglio.. serve il mare!!).
3) Ne ho approfittato per controllare l'omocisteina e la ferritina, da sempre un po' problematiche per me perchè ho una mutazione genetica ereditata da mia madre che alza l'omocisteina e anche la ferritina sempre molto bassa, quindi oltre la stanchezza che dà la nostra amica fibromialgia, c'è anche questa sorta di anemia.
4) Giusto per riempire l'impegnativa, il dottore mi ha fatto ripetere qualche analisi per verificare le allergie e ne è venuta fuori, oltre al solito latte, una prevedibile ma che mi ha portata a ricerche e interessanti scoperte: quella alla caseina.
Veniamo al dunque, le cose che ho scoperto sono queste:
1) Il mio TSH è tornato a livelli normali, 1.43. Merito dello iodio, dell'omeopatia o di entrambi? Son contenta di questo valore tornato nella norma.
2) La mia omocisteina è tornata a valori normali, come non lo era mai stata, senza prendere assolutamente niente se non rimedi omeopatici. E allora mi sono detta:"Caspita, questa medicina alternativa, forse forse, mi sta davvero aiutando!"
4) I miei linfonodi sono causati da una recente mononucleosi; facevano veramente male fino a pochi giorni fa, potete immaginare poi coi dolori muscolari che già ho proprio nella zona testa-collo. A dire la verità non pensavo d'averla mai avuta, invece ecco qui la scoperta! Ricordate quando per due volte tra fine febbraio e marzo vi ho avvisati di essere malata e non riuscire a scrivervi? Beh, ho avuto la mononucleosi sicuramente in quel periodo e non lo sapevo, mi dicevano che era influenza.
Visto che diversi fibromialgici hanno contratto questo virus e tantissimi di loro non riescono a liberarsene, la faccenda mi ha incuriosita. C'è addirittura chi si è ammalato di fibromialgia dopo aver avuto la mononucleosi. Ma io l'avevo già da anni e la mononucleosi, a quanto sembra, l'ho avuta invece non molto tempo fa, un paio di mesi fa. Ci sarà un qualche nesso oppure no? Secondo la mia personale esperienza, no, visto che sono fibromialgica da anni. E dopo la mononucleosi sto addirittura un po' meglio di prima in quanto a dolori! Anche se ce ne sono, ma non sempre e non fortissimi. A parte una rigidità tremenda a cervicale e spalle in questi ultimi giorni che credo sia dovuta al tempo completamente impazzito. Forse la stanchezza è maggiore, ma so che appunto dopo questo virus anche gente non fibromialgica ci mette tempo a recuperare le forze.
Piccolo appunto ironico: il mio ex ragazzo mi ha lasciato un bel regalino, insomma, proprio prima di lasciarmi. Ricordo che lui aveva avuto la febbre proprio prima di me e se non erro la mononucleosi è chiamata malattia del bacio, perchè si trasmette con la saliva, e se 2+2 fa 4 allora probabilmente è stato lui a contagiarmi. Grrrrrr, con tutti i problemi che ho, non solo mi ha dato un gran dolore emotivo, ma mi ha pure lasciato un bel regalino a livello di salute! Avrei una voglia di dirglielo che non immaginate, ma meglio lasciar correre :) Io mi sto riprendendo, sembra!
5) La scoperta più interessante è stata l'allergia alla caseina, oltre che al latte. La caseina è una famiglia di proteine contenute ovviamente nel latte, quindi per me non è strano aver scoperto questa avversione del mio corpo verso di essa. Piuttosto mi è sembrato opportuno andare su internet e cercare gli alimenti che la contengono, perchè magari ce ne sono alcuni dove non si sa che c'è e vista la mia decennale esperienza di soggetto allergico, queste sono sempre cose da verificare. Nella mia ricerca ho scoperto cose interessantissime, che mi hanno portata a ragionare un po' sulla possibile causa della mia fibromialgia. Non dico assolutamente d'averla scoperta, ma che la prenderò in considerazione sì. Non dico nemmeno che ne avrò mai la certezza, ma cercare, informarsi e provare a capire il proprio corpo per noi credo sia importante, visto che veniamo completamente trascurati.
Queste cose interessantissime sono:
Per quanto riguarda il primo punto: io ho assunto caseina sicuramente per lunghi periodi. Fino ai 15 anni ho assunto latte e latticini, poi ho scoperto l'allergia al latte e li ho eliminati ormai da 11 anni. Non sapevo però che la caseina fosse contenuta anche nel pane spesso, per esempio. Quindi io ho continuato ad assumere caseina fino all'ottobre del 2012, quando proprio grazie alla diagnosi di fibromialgia ho deciso di verificare non solo le mie solite allergie ma anche le mie intolleranze ed ho eliminato anche il glutine perchè sconsigliato ai fibromialgici. Quindi via il glutine, via il pane e via... l'assunzione di caseina continuata a prendere inconsapevolmente fino a quel momento.
E dunque, avendo io anche problemi gastrointestinali, non è assurdo dire che magari questa caseina mi ha provocato una permeabilità intestinale, anche perchè quando si è così tanto allergici ed intolleranti come me... è facile che ci sia questa permeabilità. Che appunto, a sua volta, provoca malattie atopiche ed io ho la dermatite atopica; provoca malattie infiammatorie e autoimmuni.. la fibromialgia diciamo che contiene, forse, entrambe queste definizioni.
Che dite, interessante come argomento?
Quello che però mi sembra ancor più degno di nota è il punto in cui si parla della caseina come fosfoproteina importante per la sintesi di proteine da parte dei muscoli, che grazie ad essa crescono, si rinforzano, aumentano di massa. Quindi se io non posso assumere questa sostanza avrò muscoli deboli, accorciati e affaticati perennemente, per piccoli sforzi. Combacia secondo voi? Secondo me sì, è mi è sembrato davvero interessante e da scrivere qui nel blog.
Sarebbe interessante se voi ragionaste insieme a me e vi chiedeste se anche voi avete questa "avversione" verso latte e latticini e magari andare a vedere se la caseina è la responsabile di questa allergia/intolleranza al latte.
So che moltissimi fibromialgici hanno problemi col latte e spesso è anche sconsigliato nelle nostre condizioni. Che abbia contribuito al nostro "ammalarci"? Chissà, però è bene informarci e cercare di ascoltarci, di capirci.
La mia terza cura omeopatica
Ieri sono tornata dall'omeopata che mi ha fatto iniziare un ciclo di agopuntura particolare e vi dirò.. dopo un po' più leggera mi ci sento, e quando lo faccio mi viene quasi sempre da piangere. Credo sblocchi qualcosa di emotivo che abbiamo dentro. E' incredibile! Quando ho però più problemi fisici, gli aghi mi danno fastidio e dopo, quando mi disinfetta alla fine, bruciano. In questo periodo infatti credo d'avere la gastrite, purtroppo. Maledetta ansia, somatizzo troppo. E quindi ho dolori di stomaco, fastidi frequenti.. è un peccato perchè andava meglio a livello gastrointestinale con l'omeopatia, ma comunque sto assumento la copertura gastrica e va meglio, sperando curi questa presunta gastrite.
La cura che mi ha prescritto stavolta consiste in tre rimedi, tutti che mirano a ridarmi energia, a combattere questa stanchezza eccessiva e costante.
Infatti ho cominciato ad assumere del ferro naturale, ricavato da alcune piante tipo la barbabietola, la chlorella cioè la clorofilla delle piante, ad alto impatto energizzante come anche un prodotto chiamato fito embrio estratti vital fee composto anche da piante che danno energia e combattono la debolezza.
Speriamo che mi aiutino, perchè esser sempre stanca e stremarmi per una passeggiata, un'uscita... è snervante, anche se faccio queste cose lo stesso, ovviamente. Mi aiutano emotivamente, specie in questo periodo. Stare con amiche che mi vogliono bene e conoscere le persone che frequentano, quindi gente nuova, mi fa svagare. Come anche andare a fare yoga e frequentare le cene con i compagni, conoscerli meglio, andare a fare delle esperienze carine insieme.
Il 1° maggio sono andata al mare dalla mia amica perchè ha la casa lì, e mi invita tutti i fine settimana. Il mare mi fa bene per la dermatite, per la carenza di vitamina D anche e soprattutto è stato bello vedere come mi sono messa in costume nonostante il fresco, senza farmi troppi problemi sul dopo.. poi certo, dopo ci siamo coperti un po' tutti perchè davvero cominciava a peggiorare il tempo e ci siamo andati a fare altri giri dopo esserci lavati e cambiati, ma miracolosamente i miei dolori non sono aumentati chissà quanto :) L'altra sera invece la passeggiata al porto non mi ha certo aiutata, ma devo dire che è bastata una dormita per alleviare quei dolori che erano comparsi. Certo, il cambio di stagione che in realtà sta avvenendo adesso non aiuta tantissimo, infatti più spesso mi ritrovo con dolori alla gambe, alle spalle e una rigidità cervicale pazzesca, ma comunque più sopportabili di tempo fa. Speriamo di continuare così e anzi, migliorare ancora :)
E sapete qual è un'altra cosa che in questo periodo difficile mi sta aiutando? La musica. Ebbene sì.
La musica che cura
Come ultima cosa, volevo dedicare un piccolo spazio a qualcosa che in questo periodo difficile della mia vita mi sta aiutando: la musica. Sì, perchè la musica davvero può tanto, può curare o a limite... accarezzarti, consolarti, farti sfogare.. e non è poco!
Lei mi ha sempre aiutata tanto, anche in altri momenti della mia vita. In momenti tragici, in momenti di delusioni. Mi sono sempre ritrovata in macchina a cantare a squarcia gola e la musica a tutto volume, la mia musica preferita. Che per me di solito è rock.
Ogni mattina adesso mi alzo, mi metto le cuffie nelle orecchie e acolto tre o quattro canzoni del mio gruppo preferito, i The Killers, per iniziare la giornata nel modo migliore. E' una botta di vita e mi aiuta veramente a sfogarmi, o a rallegrarmi, o a rispecchiarmi in alcuni testi capendo che non sono sola al mondo.
E l'11 giugno andrò a Roma, ad assistere per la prima volta ad un loro concerto.
Spero
con tutto il mio cuore di affrontare il giorno del concerto senza
soffrire troppo, perchè starò in piedi per molte ore, in mezzo alla
folla e chissà con quale clima, affronterò un viaggio fino a Roma,
insomma.. mi strapazzerò molto più di quanto dovrei, ma io a quel
concerto ci DEVO andare, per me stessa.
Vostra Tania
rieccomi qui a scrivere un nuovo post, questa volta ho qualche argomento su cui discutere e ragionare, spero che lo facciate insieme a me e partecipiate attivamente :)
Oggi vi parlerò delle mie piccole/grandi scoperte associate al ritiro delle ultime analisi che avevo fatto per ricontrollare l'ormone TSH della tiroide che era un po' troppo verso il limite massimo e il virus Eppstein-barr, cioè il responsabile della mononucleosi, che ho dovuto verificare perchè ultimamente ho avuto (e ho ancora, anche se meno doloranti e visibili) dei linfonodi ai lati del collo e della testa che non si capiva cosa fossero.
E poi farò una parentesi dove vi dirò la nuova cura omeopatica prescrittami ieri, successivamente dedicherò un piccolo spazio a qualcosa di immenso, che mi sta tanto aiutando nell'anima e motivando ad andare avanti con forza, dignità e consapevolezza che per me c'è ancora felicità nella vita. Parlo della musica, un'arma potentissima a mio parere.
Piccole/grandi scoperte
Come vi ho già accennato , ultimamente avevo dovuto ripetere alcune analisi.
1) Perchè dovevo ricontrollare il famoso TSH che era un po' troppo vicino alla soglia massima e per cui avevo assunto lo iodio per un mese. Non lo avevo più considerato, mi sono un po' trascurata per tutto quello che mi è successo e ho dimenticato anche la mia salute. Ma adesso ho riniziato a fare quel che devo, con più serenità rispetto a prima.
2) Perchè ultimamente ho avuto dei linfonodi pazzeschi ai lati del collo e della testa, dietro le orecchie e non si capiva cosa fossero. Sono dovuta andare dal medico che mi ha detto appunto che erano linfonodi, che c'era qualche infezione in corso o qualcosa di virale, così mi ha prescritto le analisi per verificare se avessi contratto il virus della mononucleosi, credendo che i risultati sarebbero stati negativi, anche perchè ultimamente la mia dermatite (insieme alle allergie respiratorie) è peggiorata parecchio, specie su testa e schiena, quindi si pensava fossero causa di un'infezione alle ferite che ancora non si rimarginano (mi hanno fatto passare i guai quelle sul capo, non potete immaginare.. adesso le disinfetto tutti i giorni e vanno un po' meglio.. serve il mare!!).
3) Ne ho approfittato per controllare l'omocisteina e la ferritina, da sempre un po' problematiche per me perchè ho una mutazione genetica ereditata da mia madre che alza l'omocisteina e anche la ferritina sempre molto bassa, quindi oltre la stanchezza che dà la nostra amica fibromialgia, c'è anche questa sorta di anemia.
4) Giusto per riempire l'impegnativa, il dottore mi ha fatto ripetere qualche analisi per verificare le allergie e ne è venuta fuori, oltre al solito latte, una prevedibile ma che mi ha portata a ricerche e interessanti scoperte: quella alla caseina.
Veniamo al dunque, le cose che ho scoperto sono queste:
1) Il mio TSH è tornato a livelli normali, 1.43. Merito dello iodio, dell'omeopatia o di entrambi? Son contenta di questo valore tornato nella norma.
2) La mia omocisteina è tornata a valori normali, come non lo era mai stata, senza prendere assolutamente niente se non rimedi omeopatici. E allora mi sono detta:"Caspita, questa medicina alternativa, forse forse, mi sta davvero aiutando!"
4) I miei linfonodi sono causati da una recente mononucleosi; facevano veramente male fino a pochi giorni fa, potete immaginare poi coi dolori muscolari che già ho proprio nella zona testa-collo. A dire la verità non pensavo d'averla mai avuta, invece ecco qui la scoperta! Ricordate quando per due volte tra fine febbraio e marzo vi ho avvisati di essere malata e non riuscire a scrivervi? Beh, ho avuto la mononucleosi sicuramente in quel periodo e non lo sapevo, mi dicevano che era influenza.
Visto che diversi fibromialgici hanno contratto questo virus e tantissimi di loro non riescono a liberarsene, la faccenda mi ha incuriosita. C'è addirittura chi si è ammalato di fibromialgia dopo aver avuto la mononucleosi. Ma io l'avevo già da anni e la mononucleosi, a quanto sembra, l'ho avuta invece non molto tempo fa, un paio di mesi fa. Ci sarà un qualche nesso oppure no? Secondo la mia personale esperienza, no, visto che sono fibromialgica da anni. E dopo la mononucleosi sto addirittura un po' meglio di prima in quanto a dolori! Anche se ce ne sono, ma non sempre e non fortissimi. A parte una rigidità tremenda a cervicale e spalle in questi ultimi giorni che credo sia dovuta al tempo completamente impazzito. Forse la stanchezza è maggiore, ma so che appunto dopo questo virus anche gente non fibromialgica ci mette tempo a recuperare le forze.
Piccolo appunto ironico: il mio ex ragazzo mi ha lasciato un bel regalino, insomma, proprio prima di lasciarmi. Ricordo che lui aveva avuto la febbre proprio prima di me e se non erro la mononucleosi è chiamata malattia del bacio, perchè si trasmette con la saliva, e se 2+2 fa 4 allora probabilmente è stato lui a contagiarmi. Grrrrrr, con tutti i problemi che ho, non solo mi ha dato un gran dolore emotivo, ma mi ha pure lasciato un bel regalino a livello di salute! Avrei una voglia di dirglielo che non immaginate, ma meglio lasciar correre :) Io mi sto riprendendo, sembra!
5) La scoperta più interessante è stata l'allergia alla caseina, oltre che al latte. La caseina è una famiglia di proteine contenute ovviamente nel latte, quindi per me non è strano aver scoperto questa avversione del mio corpo verso di essa. Piuttosto mi è sembrato opportuno andare su internet e cercare gli alimenti che la contengono, perchè magari ce ne sono alcuni dove non si sa che c'è e vista la mia decennale esperienza di soggetto allergico, queste sono sempre cose da verificare. Nella mia ricerca ho scoperto cose interessantissime, che mi hanno portata a ragionare un po' sulla possibile causa della mia fibromialgia. Non dico assolutamente d'averla scoperta, ma che la prenderò in considerazione sì. Non dico nemmeno che ne avrò mai la certezza, ma cercare, informarsi e provare a capire il proprio corpo per noi credo sia importante, visto che veniamo completamente trascurati.
Queste cose interessantissime sono:
- La caseina viene lavorata, come tutte le sostanze usate nei cibi. Quando questa sostanza viene assunta se si è allergici ed è molto lavorata, cioè ha subito un processo termico complesso, diventa caseina degenerata. Questa caseina degenerata, assunta da un soggetto allergico per lunghi periodi, può provocare permeabilità intestinale, che a sua volta può provocare patologie infiammatorie, atopiche e autoimmuni
- La caseina è contenuta spesso nel pane bianco, a volte nella pasta, nei condimenti per l'insalata, nel vino e in prodotti in scatola
- La caseina è importante per la crescita muscolare, la ripresa delle forze dopo uno sforzo fisico, ha benefici sull'apparato muscolare e ormonale
Per quanto riguarda il primo punto: io ho assunto caseina sicuramente per lunghi periodi. Fino ai 15 anni ho assunto latte e latticini, poi ho scoperto l'allergia al latte e li ho eliminati ormai da 11 anni. Non sapevo però che la caseina fosse contenuta anche nel pane spesso, per esempio. Quindi io ho continuato ad assumere caseina fino all'ottobre del 2012, quando proprio grazie alla diagnosi di fibromialgia ho deciso di verificare non solo le mie solite allergie ma anche le mie intolleranze ed ho eliminato anche il glutine perchè sconsigliato ai fibromialgici. Quindi via il glutine, via il pane e via... l'assunzione di caseina continuata a prendere inconsapevolmente fino a quel momento.
E dunque, avendo io anche problemi gastrointestinali, non è assurdo dire che magari questa caseina mi ha provocato una permeabilità intestinale, anche perchè quando si è così tanto allergici ed intolleranti come me... è facile che ci sia questa permeabilità. Che appunto, a sua volta, provoca malattie atopiche ed io ho la dermatite atopica; provoca malattie infiammatorie e autoimmuni.. la fibromialgia diciamo che contiene, forse, entrambe queste definizioni.
Che dite, interessante come argomento?
Quello che però mi sembra ancor più degno di nota è il punto in cui si parla della caseina come fosfoproteina importante per la sintesi di proteine da parte dei muscoli, che grazie ad essa crescono, si rinforzano, aumentano di massa. Quindi se io non posso assumere questa sostanza avrò muscoli deboli, accorciati e affaticati perennemente, per piccoli sforzi. Combacia secondo voi? Secondo me sì, è mi è sembrato davvero interessante e da scrivere qui nel blog.
Sarebbe interessante se voi ragionaste insieme a me e vi chiedeste se anche voi avete questa "avversione" verso latte e latticini e magari andare a vedere se la caseina è la responsabile di questa allergia/intolleranza al latte.
So che moltissimi fibromialgici hanno problemi col latte e spesso è anche sconsigliato nelle nostre condizioni. Che abbia contribuito al nostro "ammalarci"? Chissà, però è bene informarci e cercare di ascoltarci, di capirci.
La mia terza cura omeopatica
Ieri sono tornata dall'omeopata che mi ha fatto iniziare un ciclo di agopuntura particolare e vi dirò.. dopo un po' più leggera mi ci sento, e quando lo faccio mi viene quasi sempre da piangere. Credo sblocchi qualcosa di emotivo che abbiamo dentro. E' incredibile! Quando ho però più problemi fisici, gli aghi mi danno fastidio e dopo, quando mi disinfetta alla fine, bruciano. In questo periodo infatti credo d'avere la gastrite, purtroppo. Maledetta ansia, somatizzo troppo. E quindi ho dolori di stomaco, fastidi frequenti.. è un peccato perchè andava meglio a livello gastrointestinale con l'omeopatia, ma comunque sto assumento la copertura gastrica e va meglio, sperando curi questa presunta gastrite.
La cura che mi ha prescritto stavolta consiste in tre rimedi, tutti che mirano a ridarmi energia, a combattere questa stanchezza eccessiva e costante.
Infatti ho cominciato ad assumere del ferro naturale, ricavato da alcune piante tipo la barbabietola, la chlorella cioè la clorofilla delle piante, ad alto impatto energizzante come anche un prodotto chiamato fito embrio estratti vital fee composto anche da piante che danno energia e combattono la debolezza.
Speriamo che mi aiutino, perchè esser sempre stanca e stremarmi per una passeggiata, un'uscita... è snervante, anche se faccio queste cose lo stesso, ovviamente. Mi aiutano emotivamente, specie in questo periodo. Stare con amiche che mi vogliono bene e conoscere le persone che frequentano, quindi gente nuova, mi fa svagare. Come anche andare a fare yoga e frequentare le cene con i compagni, conoscerli meglio, andare a fare delle esperienze carine insieme.
Il 1° maggio sono andata al mare dalla mia amica perchè ha la casa lì, e mi invita tutti i fine settimana. Il mare mi fa bene per la dermatite, per la carenza di vitamina D anche e soprattutto è stato bello vedere come mi sono messa in costume nonostante il fresco, senza farmi troppi problemi sul dopo.. poi certo, dopo ci siamo coperti un po' tutti perchè davvero cominciava a peggiorare il tempo e ci siamo andati a fare altri giri dopo esserci lavati e cambiati, ma miracolosamente i miei dolori non sono aumentati chissà quanto :) L'altra sera invece la passeggiata al porto non mi ha certo aiutata, ma devo dire che è bastata una dormita per alleviare quei dolori che erano comparsi. Certo, il cambio di stagione che in realtà sta avvenendo adesso non aiuta tantissimo, infatti più spesso mi ritrovo con dolori alla gambe, alle spalle e una rigidità cervicale pazzesca, ma comunque più sopportabili di tempo fa. Speriamo di continuare così e anzi, migliorare ancora :)
E sapete qual è un'altra cosa che in questo periodo difficile mi sta aiutando? La musica. Ebbene sì.
La musica che cura
Come ultima cosa, volevo dedicare un piccolo spazio a qualcosa che in questo periodo difficile della mia vita mi sta aiutando: la musica. Sì, perchè la musica davvero può tanto, può curare o a limite... accarezzarti, consolarti, farti sfogare.. e non è poco!
Lei mi ha sempre aiutata tanto, anche in altri momenti della mia vita. In momenti tragici, in momenti di delusioni. Mi sono sempre ritrovata in macchina a cantare a squarcia gola e la musica a tutto volume, la mia musica preferita. Che per me di solito è rock.
Ogni mattina adesso mi alzo, mi metto le cuffie nelle orecchie e acolto tre o quattro canzoni del mio gruppo preferito, i The Killers, per iniziare la giornata nel modo migliore. E' una botta di vita e mi aiuta veramente a sfogarmi, o a rallegrarmi, o a rispecchiarmi in alcuni testi capendo che non sono sola al mondo.
E l'11 giugno andrò a Roma, ad assistere per la prima volta ad un loro concerto.
Spero
con tutto il mio cuore di affrontare il giorno del concerto senza
soffrire troppo, perchè starò in piedi per molte ore, in mezzo alla
folla e chissà con quale clima, affronterò un viaggio fino a Roma,
insomma.. mi strapazzerò molto più di quanto dovrei, ma io a quel
concerto ci DEVO andare, per me stessa.
Credo che quando sarò lì,
quando inizieranno a suonare beh... non sentirò niente, stanchezza e
dolori svaniranno. Sperando non arrivino atroci dopo o il giorno
seguente.
A prescindere da tutto questo, nulla mi fermerà ed io ci andrò.
E spero che voi mi penserete e incrocerete le dita per me :) Lo farete? :)
Affronterò qualsiasi cosa pur di andarci, per ascoltare dal vivo la loro musica meravigliosa e la voce strepitosa del cantante. Non penserò a come starò fisicamente, me ne fregherò di cercare una sedia perchè io voglio stare lì, in piedi, magari se riesco non lontana dal palco. Non sto più nella pelle, non vedo l'ora ragazzi :)
E' di sogni che si vive, anche impossibili. E se è la musica adesso, se è questo gruppo ad aiutarmi, perchè non inseguire un sogno? Intanto, la musica, è la mia migliore medicina.
E voi che rapporto avete con la musica? Io credo che sia il linguaggio universale per eccellenza, quando è ben fatta.
Vi abbraccio forte forte e vi lascio una loro canzone, la mia preferita dell'ultimo album, in cui la musica è meravigliosa e il cantante sa comunicare ciò che il testo dice un po' disperatamente, un po' in modo incredulo. Ascoltatela, a me gioisce l'anima :)
Vostra Tania
domenica 12 maggio 2013
Giornata della Fibromialgia e Festa della Mamma
Ciao belli :)
Oggi, oltre ad augurare alle mamme del mondo tutto l'amore che possono avere dai figli e, perchè no, dalla vita... voglio augurare a tutte le mamme fibromialgiche di migliorare, di lottare per riuscire prima o poi ad occuparsi dei figli, lavorare, dedicarsi a se stesse e portare tutti i pesi sulle spalle che noi donne siamo abituate a portare.. senza più soffrire così tanto per un minimo movimento, per il cambio del clima, per uno stress emotivo eccessivo...
Perchè noi donne siamo forti, lottiamo, soffriamo e amiamo immensamente. Ma quando una patologia invalidante ci rende tutto mille volte più difficile di come lo è già, allora bisogna starci accanto, lottare insieme a noi e soprattutto lottare noi stesse, per il nostro bene!
E le mamme fibromialgiche, come la mia e come sicuramente molte altre, sono ancora più speciali.
Quindi voglio fare Tanti auguri di cuore a tutte le mamme, specie alle mamme fibromialgiche, che nonostante tutto il dolore rimangono meravigliose creature.
Sì, perchè oggi, oltre ad essere la festa della mamma, è la GIORNATA PER LA SENSIBILIZZAZIONE VERSO LA FIBROMIALGIA, LA SINDROME DA FATICA CRONICA E LA SENSIBILITà CHIMICA MULTIPLA, malattie invalidanti ancora troppo poco conosciute.
E allora gente, oggi più che mai, cerchiamo di sensibilizzare, far conoscere, informare e lottare per noi.
Se c'è qualcuno che riesce a partecipare a qualche iniziativa nelle piazze o nelle associazioni a riguardo, può raccontarmi tutto :)
Vi abbraccio forte, ma delicatamente
Tania
Oggi, oltre ad augurare alle mamme del mondo tutto l'amore che possono avere dai figli e, perchè no, dalla vita... voglio augurare a tutte le mamme fibromialgiche di migliorare, di lottare per riuscire prima o poi ad occuparsi dei figli, lavorare, dedicarsi a se stesse e portare tutti i pesi sulle spalle che noi donne siamo abituate a portare.. senza più soffrire così tanto per un minimo movimento, per il cambio del clima, per uno stress emotivo eccessivo...
Perchè noi donne siamo forti, lottiamo, soffriamo e amiamo immensamente. Ma quando una patologia invalidante ci rende tutto mille volte più difficile di come lo è già, allora bisogna starci accanto, lottare insieme a noi e soprattutto lottare noi stesse, per il nostro bene!
E le mamme fibromialgiche, come la mia e come sicuramente molte altre, sono ancora più speciali.
Quindi voglio fare Tanti auguri di cuore a tutte le mamme, specie alle mamme fibromialgiche, che nonostante tutto il dolore rimangono meravigliose creature.
Sì, perchè oggi, oltre ad essere la festa della mamma, è la GIORNATA PER LA SENSIBILIZZAZIONE VERSO LA FIBROMIALGIA, LA SINDROME DA FATICA CRONICA E LA SENSIBILITà CHIMICA MULTIPLA, malattie invalidanti ancora troppo poco conosciute.
E allora gente, oggi più che mai, cerchiamo di sensibilizzare, far conoscere, informare e lottare per noi.
Se c'è qualcuno che riesce a partecipare a qualche iniziativa nelle piazze o nelle associazioni a riguardo, può raccontarmi tutto :)
Vi abbraccio forte, ma delicatamente
Tania
domenica 5 maggio 2013
Frammenti di vita
E' il titolo del mio nuovo blog.
Adoro scrivere, come avrete capito, quindi ho creato uno spazio dove poter descrivere emozioni, pensieri e magari riuscire anche a toccare il cuore degli altri.
Scrivo e scriverò di getto, di qualsiasi cosa mi verrà in mente, qualsiasi cosa proverò e vorrò "cantare" con le parole scritte, lo strumento più a me affine.
Se volete passare, aiutatemi a far crescere anche lui:
http://frammentidivitaninfea.blogspot.it/
Grazie belli :)
Vi abbraccio
Adoro scrivere, come avrete capito, quindi ho creato uno spazio dove poter descrivere emozioni, pensieri e magari riuscire anche a toccare il cuore degli altri.
Scrivo e scriverò di getto, di qualsiasi cosa mi verrà in mente, qualsiasi cosa proverò e vorrò "cantare" con le parole scritte, lo strumento più a me affine.
Se volete passare, aiutatemi a far crescere anche lui:
http://frammentidivitaninfea.blogspot.it/
Grazie belli :)
Vi abbraccio
sabato 27 aprile 2013
Il potere delle parole e della condivisione di informazioni, esperienze, sfoghi
Ciao amici miei :) ,
rieccomi qui a scrivervi. Lo so, lo so, è di nuovo passato un po' troppo tempo dall'ultima volta, ma sapete bene che periodo difficile e inconsueto sto attraversando, mi ci vuole un po' per rimettere la mente (e non solo) in carreggiata, però non vi dimentico e anzi... mi date delle piccole gioie ogni giorno, credetemi, pur non scrivendo tanto spesso mi vengono dette delle cose da diversi di voi, che avete trovato il mio blog facendo ricerche e poi qualcuno magari si è anche iscritto al gruppo chiuso su facebook, che mi rendono felice, che mi commuovono e mi fanno capire che sto facendo, nel mio piccolo, qualcosa di buono, per quanto non sia nulla di eccezionale.
Infatti, oltre ad informarvi un po' alla fine riguardo il mio stato fisico come faccio sempre per darvi magari uno spunto ed un po' di speranza o di voglia di lottare per vivere meglio, questo post volevo dedicarlo proprio all'aiuto che ci si può dare tra di noi, che ho capito essere efficace il più delle volte, ho capito che il potere delle parole è immenso, ma soprattutto della condivisione di informazioni, esperienze e sfoghi, aiuta a non sentirsi soli, aiuta a sperare, a provare nuove strade e cure, a rialzarsi, anche, se si è gettata un po' la spugna.
Vi sembrerà incredibile (oppure no, visto che siete VOI che mi avete detto certe cose), ma più di una persona fibromialgica mi ha detto:
Cretedemi, ho visto persone, anche se solo virtualmente e attraverso le loro parole, senza guardarle in faccia... ma le ho viste riprendere un pochino di quell'ottimismo che serviva per ricominciare ad uscire, a fare una passeggiata al mare, a lottare per trovare un modo per migliorare e il mio cuore, quando succedono queste cose, batte più forte, mi emoziono e capisco che l'aiuto reciproco, anche solo attraverso parole, come le mie, a volte ironiche per sdrammatizzare, a volte più serie per informare e ragionare insieme, altre più tristi, altre più incoraggianti... bhe, è fondamentale.
Quindi perchè non aumentare di numero in queste comunità? Molti ne trovano beneficio, ve l'assicuro. E se fossimo più attivi, più speranzosi ancora, proporrei di tentare a salire un gradino più in alto, sforzandoci di chiedere diritti e riconoscenze, o di denunciare la situazione che noi fibromialgici viviamo in Italia. Se qualcuno è disposto e la pensa come me, non esiti a contattarmi.
I primi che possono aiutarci, siamo noi stessi, ricordatelo sempre e lo sto capendo di più ogni giorno che passa, ogni esperienza che mi ferisce.
Mentre fino a poco tempo fa avevo accanto una persona che mi appoggiava, mi aiutava, mi confortava, ora mi ritrovo un po' da sola e non perchè io non abbia una famiglia affettuosa e stupenda, pur se con i suoi problemi, o degli amici che mi ascoltano e mi spronano ad uscire.. ma perchè insomma, più vicino di un fidanzato, un marito.. chi c'è? Si condivide tutto, si vive la vita in due ed io ho capito che il suo aiuto era fondamentale, sicuramente, mi dava una ragione in più per lottare. Ma adesso, che mi sono ritrovata tutto d'un colpo sola con me stessa a dover lottare per bastarmi, a dover comprendere e sentire che io valgo e posso farcela anche da sola, bhe.. ho capito che bisogna a tutti i costi trovare il proprio equilibrio ed imparare ad amarsi, ho capito che mi ero buttata troppo a capofitto sull'altra persona, facendo affidamento più su di essa che su di me e questo è sbagliato. L'ho capito a mie spese ma cerco di trarre anche i lati positivi scaturiti da questa delusione, come ho fatto nel post della volta scorsa.
Vi dico queste cose perchè voglio che le capiate anche voi. Ho sempre predicato qui nel mio blog l'importanza delle persone care che ti supportano e la tristezza che porta il non averne, o il vedere che anche loro non ti credono o ti voltano le spalle. E rimango assolutamente di quell'idea, non sto dicendo il contrario, non sto smentendo affatto questo mio pensiero.
Voglio solo considerare anche l'altra eventualità, il ritrovarsi da soli (e so bene che molti si sono trovati soli sul serio, non come me che mi ha lasciato il ragazzo, ma soli sul serio, senza nemmeno una famiglia che crede loro e li conforta). Beh, dobbiamo continuare a lottare lo stesso e farci spazio nella vita, perchè noi siamo importanti, perchè possiamo cambiare le cose semplicemente cambiando atteggiamento. E non sono pensieri che esprimo credendo sia facile, credetemi, sono la prima che ha difficoltà, che non sa da dove ricominciare, ma devo provare anche a convincere me stessa. Ed intanto non mi dò per vinta, in ogni caso.. ho scoperto una forza interiore che non credevo di avere e ho capito che questa forza è importantissima, tanto che il mio dolore fisico ne ha risentito in positivo.
Quindi belli miei, se vi sentite soli potete comunque, oltre che provare a rialzarvi, a credere.. aiutarvi con queste comunità virtuali, come blog, gruppi su facebook e via dicendo. Non credevo assolutamente di potermi sentir dire un giorno parole così importanti ed emozionanti da gente fibromialgica che nelle mie parole ha trovato un gran beneficio, ma adesso ho potuto constatare che è importante, anche se nulla di eccezionale, quello che faccio e quello che insieme possiamo fare, anche solo parlando un po'.
Per il resto cosa dirvi? Continuo a stare più o meno come vi dissi nel post "Aggiornamenti e "stranezze" positive con stato d'animo negativo": il dolore è tornato delle volte, anche per tutto il corpo ma devo dirvi che nel corso di un mese è successo solo un paio di volte, mentre il dolore più localizzato di più, ma comunque meno forte e meno frequente, sono di più i giorni in cui non sento chissà quale dolore, ma magari a volte rigidità, affaticamento della schiena e delle spalle a stare al pc o fare piccoli lavoretti quotidiani, stanchezza soprattutto al mattino, ma comunque sento un miglioramento rispetto a più di un mese fa, che ero crollata con due influenze e peggiorata ancora di più. Resta ancora il fatto che anche se esco con un tempo non stupendo, non aumentano i miei dolori. E' successo solo sabato scorso, appena il tempo è cambiato, da sole a pioggia, mi sono venuti dolori ovunque, ma da queste cose non sempre si può scampare, anzi per adesso gioisco di questi piccoli passi avanti e chissà, magari l'omeopatia mi sta davvero aiutando? Io lo spero e come sempre spero non sia solo una fase di miglioramento destinata a scomparire. E comunque non ci penso, come vi dissi, come prima e credo che il mio non fissarmi più mi stia aiutando e mi aiuterà ancora tanto.
Infine che dirvi? Beh, sto cercando di riscoprire me stessa, sotto tutti i punti di vista e credo che se riuscirò a stare meglio con me, riuscirò a starci anche con gli altri ed arrivare, un giorno, a rivivere belle esperienze, come lo sono stati gli ultimi 3/4 anni e con più fiducia in me.
Non sempre è facile pensarla così, ma io ci provo. Provateci anche voi, parlate a voi stessi.
Un abbraccio a tutti
Vostra Tania
rieccomi qui a scrivervi. Lo so, lo so, è di nuovo passato un po' troppo tempo dall'ultima volta, ma sapete bene che periodo difficile e inconsueto sto attraversando, mi ci vuole un po' per rimettere la mente (e non solo) in carreggiata, però non vi dimentico e anzi... mi date delle piccole gioie ogni giorno, credetemi, pur non scrivendo tanto spesso mi vengono dette delle cose da diversi di voi, che avete trovato il mio blog facendo ricerche e poi qualcuno magari si è anche iscritto al gruppo chiuso su facebook, che mi rendono felice, che mi commuovono e mi fanno capire che sto facendo, nel mio piccolo, qualcosa di buono, per quanto non sia nulla di eccezionale.
Infatti, oltre ad informarvi un po' alla fine riguardo il mio stato fisico come faccio sempre per darvi magari uno spunto ed un po' di speranza o di voglia di lottare per vivere meglio, questo post volevo dedicarlo proprio all'aiuto che ci si può dare tra di noi, che ho capito essere efficace il più delle volte, ho capito che il potere delle parole è immenso, ma soprattutto della condivisione di informazioni, esperienze e sfoghi, aiuta a non sentirsi soli, aiuta a sperare, a provare nuove strade e cure, a rialzarsi, anche, se si è gettata un po' la spugna.
Vi sembrerà incredibile (oppure no, visto che siete VOI che mi avete detto certe cose), ma più di una persona fibromialgica mi ha detto:
- <<Grazie Tania, se non avessi trovato il tuo blog adesso starei ancora a casa e non avrei ricominciato ad uscire. Continua così, perchè credo tu abbia creato una cosa che può dare un po' di speranza>>
- <<Nelle tue parole ho trovato la forza per fare passi avanti,anche da sola,per trovare un po' di pace>>
- <<Da quando ho trovato questo gruppo, ho cominciato ad uscire pian piano dalle depressione, grazie>>
Cretedemi, ho visto persone, anche se solo virtualmente e attraverso le loro parole, senza guardarle in faccia... ma le ho viste riprendere un pochino di quell'ottimismo che serviva per ricominciare ad uscire, a fare una passeggiata al mare, a lottare per trovare un modo per migliorare e il mio cuore, quando succedono queste cose, batte più forte, mi emoziono e capisco che l'aiuto reciproco, anche solo attraverso parole, come le mie, a volte ironiche per sdrammatizzare, a volte più serie per informare e ragionare insieme, altre più tristi, altre più incoraggianti... bhe, è fondamentale.
Quindi perchè non aumentare di numero in queste comunità? Molti ne trovano beneficio, ve l'assicuro. E se fossimo più attivi, più speranzosi ancora, proporrei di tentare a salire un gradino più in alto, sforzandoci di chiedere diritti e riconoscenze, o di denunciare la situazione che noi fibromialgici viviamo in Italia. Se qualcuno è disposto e la pensa come me, non esiti a contattarmi.
I primi che possono aiutarci, siamo noi stessi, ricordatelo sempre e lo sto capendo di più ogni giorno che passa, ogni esperienza che mi ferisce.
Mentre fino a poco tempo fa avevo accanto una persona che mi appoggiava, mi aiutava, mi confortava, ora mi ritrovo un po' da sola e non perchè io non abbia una famiglia affettuosa e stupenda, pur se con i suoi problemi, o degli amici che mi ascoltano e mi spronano ad uscire.. ma perchè insomma, più vicino di un fidanzato, un marito.. chi c'è? Si condivide tutto, si vive la vita in due ed io ho capito che il suo aiuto era fondamentale, sicuramente, mi dava una ragione in più per lottare. Ma adesso, che mi sono ritrovata tutto d'un colpo sola con me stessa a dover lottare per bastarmi, a dover comprendere e sentire che io valgo e posso farcela anche da sola, bhe.. ho capito che bisogna a tutti i costi trovare il proprio equilibrio ed imparare ad amarsi, ho capito che mi ero buttata troppo a capofitto sull'altra persona, facendo affidamento più su di essa che su di me e questo è sbagliato. L'ho capito a mie spese ma cerco di trarre anche i lati positivi scaturiti da questa delusione, come ho fatto nel post della volta scorsa.
Vi dico queste cose perchè voglio che le capiate anche voi. Ho sempre predicato qui nel mio blog l'importanza delle persone care che ti supportano e la tristezza che porta il non averne, o il vedere che anche loro non ti credono o ti voltano le spalle. E rimango assolutamente di quell'idea, non sto dicendo il contrario, non sto smentendo affatto questo mio pensiero.
Voglio solo considerare anche l'altra eventualità, il ritrovarsi da soli (e so bene che molti si sono trovati soli sul serio, non come me che mi ha lasciato il ragazzo, ma soli sul serio, senza nemmeno una famiglia che crede loro e li conforta). Beh, dobbiamo continuare a lottare lo stesso e farci spazio nella vita, perchè noi siamo importanti, perchè possiamo cambiare le cose semplicemente cambiando atteggiamento. E non sono pensieri che esprimo credendo sia facile, credetemi, sono la prima che ha difficoltà, che non sa da dove ricominciare, ma devo provare anche a convincere me stessa. Ed intanto non mi dò per vinta, in ogni caso.. ho scoperto una forza interiore che non credevo di avere e ho capito che questa forza è importantissima, tanto che il mio dolore fisico ne ha risentito in positivo.
Quindi belli miei, se vi sentite soli potete comunque, oltre che provare a rialzarvi, a credere.. aiutarvi con queste comunità virtuali, come blog, gruppi su facebook e via dicendo. Non credevo assolutamente di potermi sentir dire un giorno parole così importanti ed emozionanti da gente fibromialgica che nelle mie parole ha trovato un gran beneficio, ma adesso ho potuto constatare che è importante, anche se nulla di eccezionale, quello che faccio e quello che insieme possiamo fare, anche solo parlando un po'.
Per il resto cosa dirvi? Continuo a stare più o meno come vi dissi nel post "Aggiornamenti e "stranezze" positive con stato d'animo negativo": il dolore è tornato delle volte, anche per tutto il corpo ma devo dirvi che nel corso di un mese è successo solo un paio di volte, mentre il dolore più localizzato di più, ma comunque meno forte e meno frequente, sono di più i giorni in cui non sento chissà quale dolore, ma magari a volte rigidità, affaticamento della schiena e delle spalle a stare al pc o fare piccoli lavoretti quotidiani, stanchezza soprattutto al mattino, ma comunque sento un miglioramento rispetto a più di un mese fa, che ero crollata con due influenze e peggiorata ancora di più. Resta ancora il fatto che anche se esco con un tempo non stupendo, non aumentano i miei dolori. E' successo solo sabato scorso, appena il tempo è cambiato, da sole a pioggia, mi sono venuti dolori ovunque, ma da queste cose non sempre si può scampare, anzi per adesso gioisco di questi piccoli passi avanti e chissà, magari l'omeopatia mi sta davvero aiutando? Io lo spero e come sempre spero non sia solo una fase di miglioramento destinata a scomparire. E comunque non ci penso, come vi dissi, come prima e credo che il mio non fissarmi più mi stia aiutando e mi aiuterà ancora tanto.
Infine che dirvi? Beh, sto cercando di riscoprire me stessa, sotto tutti i punti di vista e credo che se riuscirò a stare meglio con me, riuscirò a starci anche con gli altri ed arrivare, un giorno, a rivivere belle esperienze, come lo sono stati gli ultimi 3/4 anni e con più fiducia in me.
Non sempre è facile pensarla così, ma io ci provo. Provateci anche voi, parlate a voi stessi.
Un abbraccio a tutti
Vostra Tania
venerdì 5 aprile 2013
Per non dimenticare
Questo è solo un post per non dimenticare il devastante terremoto che la notte tra il 5 e il 6 aprile 2009 sconvolse le vite di tantissimi abruzzesi e che ne tolse 309, di cui moltissimi giovani, anche miei compaesani.
Per una ferita che non si rimangina, per un trauma che su di me ha influito molto anche fisicamente..
L'AQUILA NEL CUORE, dobbiamo ricordare.. una città ancora fantasma.
Per una ferita che non si rimangina, per un trauma che su di me ha influito molto anche fisicamente..
L'AQUILA NEL CUORE, dobbiamo ricordare.. una città ancora fantasma.
giovedì 4 aprile 2013
Aggiornamenti e "stranezze" positive con stato d'animo negativo
Ciao a tutti :) ,
finalmente rieccomi qui a scrivere nel blog.
Mi scuso ancora se mi sono dedicata meno ad esso e vi ringrazio infinitamente per aver lasciato commenti sempre e comunque, nonostante la mia assenza.
Che dire, dopo tutto questo tempo, direi che è il caso di comunivarvi degli aggiornamenti, che hanno a che fare sia con tutto ciò che mi è capitato nell'ultimo periodo e come ha influito sul mio organismo, sia la mia seconda visita dall'omeopata, effettuata ieri, dopo i primi 40 giorni di cura di cui vi avevo già parlato (comprendevano alga spirulina, silicea in gocce e semi di pompelmo).
Allora... da dove comincio?
Beh, vi dico che i motivi per cui non sono più riuscita a scrivere sono davvero tanti, è stato (e purtroppo è ancora) un periodo difficile e in cui capitano solo cose negative.
A partire dal mio nervosismo sempre più accentuato per il fatto che io e lui ci stavamo vedendo poco per tanti suoi problemi, continuando con l'influenza che mi ha accentuato i dolori in modo atroce e come se non bastasse è tornata per una seconda volta, con meno violenza rispetto alla gola per fortuna (infatti ho potuto evitare gli antibiotici, usare metodi omeopatici e fare semplicemente aerosol a base di cortisone e antibiotico, così da non assumerlo per via sistemica e crearmi ulteriori danni), ma con la febbre più alta e più duratura. I conseguenti litigi con tutti quelli che mi stavano intorno, provocati dal mio e dal loro stato d'animo... insomma ero elettrica, di solito sono una persona che si controlla... ma il controllo l'avevo completamente perso e ancora me ne dispiaccio.
Potrete immaginare dunque, che non sono più riuscita ad andare nemmeno più a fare yoga, nel mese di marzo ho fatto solo due lezioni, per altro nocive, perchè riniziare dopo del tempo che sono stata ferma mi ha provocato dolori fortissimi per 2 o 3 giorni. Domani ricomincerò l'attività, sperando d'avere più fortuna.
Sono comunque completamente guarita dalle influenze che mi hanno necessariamente provocato grossi strascichi quali astenia insostenibile, rigidità e dolori ancora più frequenti e diffusi del solito.
E visto che la primavera è arrivata sulla carta, ma non nella realtà... bhe, bisogna solo incrociare le dita e sperare che influenze, raffreddori e mal di gola ci abbandonino per qualche mese.
Quindi belli miei, il succo della storia, fin ora... è che sono stata male fisicamente ed emotivamente, troppo, più del solito e mi sono lasciata andare allo sconforto... cosa che so non avrei dovuto fare, ma insomma... ci è concesso una volta crollare così no? Basta poi rialzarsi, voi che dite?
Dovrei continuare a raccontarvi ma devo confessarvi che quello che sto per dirvi è difficile per me da scrivere, perchè non voglio rendere pubblico un mio dolore interiore così immenso, ma riflettendoci ho pensato che fosse necessario per parlarvi di un paradosso che si è creato.
Non ci giro attorno più di tanto e non voglio raccontare assolutamente ogni dettaglio, vi dico semplicemente che lui mi ha lasciata improvvisamente ed il mio dolore è stato indescrivibile.
E' per questo che ho scritto l'ultimo post "...scusate" parlando di periodo brutto emotivamente.
E' successo esattamente 11 giorni fa e voi che avete letto ogni mio post e che continuate a vedere anche il mio blog decorato grazie a quel grande amore, forse potete immaginare in minima parte la mia sofferenza.
Però, bando alle ciance... la cosa importante che voglio dirvi, collegata a questo evento, è un'altra:
Di solito, come ben sappiamo e come ho detto più volte, i sintomi della nostra patologia peggiorano col peggiorare dell'ansia, dello stato d'animo negativo.
La cosa curiosa è che per me si è creato un grandissimo paradosso, che ho ritenuto importante, interessante e un elemento su cui ragionare con voi.
E' proprio per questo dunque, che vi racconto l'episodio della "delusione amorosa" nonostante io non ne abbia nessuna voglia.
Allo scattare dell'immenso dolore emotivo, interiore... è scomparso il dolore fisico!!!
E allora... che ne dite donne, di farvi lasciare dai vostri uomini? :D Ahahah...
No, vabè, ovviamente si scherza e credo faccia bene farlo a me prima di tutto, che sto attraversando un periodo così brutto per un qualcosa che per me era infinitamente importante ma che ho perso e non mi aspettavo di perdere, sono ancora incredula.
Entrando più nel dettaglio vi dico fisicamente cosa mi è successo e cosa adesso mi sta succedendo:
Dopo 11 giorni i dolori ancora non si ripresentano, o meglio... se si presentano solo solo in uno o due punti del corpo e sono più sopportabili dei soliti.
Il resto rimane: fatica fare cose con le braccia e con le spalle, dolore di schiena se sto troppo seduta ecc ecc.
Ma col diminuire del dolore devo dire che mi sento meglio, proprio perchè per me il sintomo peggiore è proprio quello!!
Sono peggiorate altre cose, per questo evento spiacevole.. l'apparato gastrointestinale è il primo che ne ha risentito, infatti solo oggi, dopo 10 giorni, ho riniziato a mangiare decentemente, altrimenti era una lotta perchè la nausea per l'ansia fortissima era debilitante e mi impediva di mandar giù qualsiasi cosa, tanto che ho perso qualche kg nel giro di pochi giorni.
Un'altra cosa che è peggiorata è l'astenia.. è tremenda, sono sempre stanchissima, ma devo dire che comunque il cambio di stagione, di orario, il tempo che è ancora brutto secondo me contribuiscono, quindi è un insieme di cose, a partire dallo stato d'animo devastato che mi porto dentro.
Il sonno la prima notte dopo l'episodio l'ho perso completamente, non ho chiuso occhio, ma per il resto, oltre alla solita difficoltà ad addormentarmi, devo dire che riposo abbastanza... certo, probabilmente sempre con un "sonno non ristoratore", come si suol dire nel nostro caso, ma almeno sto riprendendo le basilari funzioni che servono a sopravvivere :D
Ultima cosa peggiorata, la mia dermatite atopica, ma non è una novità.. la mia pelle ha sempre avuto sfoghi, più prurito, in periodi più negativi.
Nonostante questo comunque, "grazie" al dolore che ho dentro, sono riuscita ad affrontare molto meglio del solito i miei limiti fisici, quasi non li ho sentiti.
Sono uscita anche senza aver dormito nè mangiato, sono andata in bicicletta con un'amica anche se ero distrutta, sono uscita anche di sera con un'altra amica nonostante la debolezza e via dicendo.
Insomma, se vogliamo guardare i lati positivi (ed è quello che cerco di fare scrivendovi), questo evento che mai avrei voluto accadesse, mi ha almeno "aiutata" in alcune cose.
Oltre al dolore molto attenuato, ho notato anche che nonostante io sia spesso uscita sentendo un po' freddo e non vestita troppo pesante, il giorno dopo non avevo dolori!!!
Cioè, ma è un miracolo?? :O Io di solito peggioro in un attimo in situazioni simili, se sento freddo e anche se mi compro da morire, queste volte nonostante l'abbigliamento non troppo pesante e me infreddolita a piedi o in bicicletta... bhe, non ne ho risentito, WOW!!!
Queste sono cose da MISTERO :D !!
Altra cosa importante, sempre "grazie" a questo dolore al cuore, NON sono più affatto fissata col mio stato fisico... quindi ne ho dedotto che più ci penso più è peggio, perchè se ci penso mi preoccupo di non riuscire a migliorare un giorno e di conseguenza continuo a star male.
Insomma, sto rischiando di più il peggioramento fisico uscendo col freddo, poco pesante, facendo sforzi... e ne sto, per ora, uscendo vincitrice.
Adesso non sto pensando quasi per niente al mio stato fisico, quindi è forse anche questo ad aiutarmi.
E ho intenzione di continuare così, speriamo di riuscirci.
Ho voglia di migliorarmi, conoscermi, andare a fondo e... vincere.
Il mio pensiero è subito stato che.. è talmente grande il dolore interiore, che si è come "anestetizzato" quello fisico. Che poi è una cosa che mi ha detto ieri anche l'omeopata, quindi forse ci ho preso.
L'importante però è non cantar vittoria, almeno non ad alta voce, perchè oggi mi sento più rigida e qualche piccolo doloretto c'è... speriamo comunque di continuare così e migliorare ancora e non ritrovarmi improvvisamente in questi giorni punto e a capo.
Ma credo comunque d'aver imparato qualcosa in più, che mi servirà a migliorare.
Voi che pensate di questo mio paradosso?
Esprimetevi :)
A voi è mai capitato? Per me è la prima volta.
Infine vi parlo un attimo della seconda cura omeopatica iniziata oggi (come l'altra volta potete cliccare sul nome in viola del rimedio per leggere da un altro sito tutti i benefici):
Vedremo questa cura se e quanto mi aiuterà, ovviamente ve lo farò sapere.
Quella precedente non so dirvelo con precisione proprio perchè mi sono ammalata due volte, quindi se qualcosa stava migliorando poi è andata un po' persa, ma vedremo.
Credo d'avervi detto tutto ciò che avevo in mente di dirvi, spero di avervi interessati e di avervi aiutati a essere un po' positivi nonostante io stia soffrendo.
Vi abbraccio forte e a presto
Tania
finalmente rieccomi qui a scrivere nel blog.
Mi scuso ancora se mi sono dedicata meno ad esso e vi ringrazio infinitamente per aver lasciato commenti sempre e comunque, nonostante la mia assenza.
Che dire, dopo tutto questo tempo, direi che è il caso di comunivarvi degli aggiornamenti, che hanno a che fare sia con tutto ciò che mi è capitato nell'ultimo periodo e come ha influito sul mio organismo, sia la mia seconda visita dall'omeopata, effettuata ieri, dopo i primi 40 giorni di cura di cui vi avevo già parlato (comprendevano alga spirulina, silicea in gocce e semi di pompelmo).
Allora... da dove comincio?
Beh, vi dico che i motivi per cui non sono più riuscita a scrivere sono davvero tanti, è stato (e purtroppo è ancora) un periodo difficile e in cui capitano solo cose negative.
A partire dal mio nervosismo sempre più accentuato per il fatto che io e lui ci stavamo vedendo poco per tanti suoi problemi, continuando con l'influenza che mi ha accentuato i dolori in modo atroce e come se non bastasse è tornata per una seconda volta, con meno violenza rispetto alla gola per fortuna (infatti ho potuto evitare gli antibiotici, usare metodi omeopatici e fare semplicemente aerosol a base di cortisone e antibiotico, così da non assumerlo per via sistemica e crearmi ulteriori danni), ma con la febbre più alta e più duratura. I conseguenti litigi con tutti quelli che mi stavano intorno, provocati dal mio e dal loro stato d'animo... insomma ero elettrica, di solito sono una persona che si controlla... ma il controllo l'avevo completamente perso e ancora me ne dispiaccio.
Potrete immaginare dunque, che non sono più riuscita ad andare nemmeno più a fare yoga, nel mese di marzo ho fatto solo due lezioni, per altro nocive, perchè riniziare dopo del tempo che sono stata ferma mi ha provocato dolori fortissimi per 2 o 3 giorni. Domani ricomincerò l'attività, sperando d'avere più fortuna.
Sono comunque completamente guarita dalle influenze che mi hanno necessariamente provocato grossi strascichi quali astenia insostenibile, rigidità e dolori ancora più frequenti e diffusi del solito.
E visto che la primavera è arrivata sulla carta, ma non nella realtà... bhe, bisogna solo incrociare le dita e sperare che influenze, raffreddori e mal di gola ci abbandonino per qualche mese.
Quindi belli miei, il succo della storia, fin ora... è che sono stata male fisicamente ed emotivamente, troppo, più del solito e mi sono lasciata andare allo sconforto... cosa che so non avrei dovuto fare, ma insomma... ci è concesso una volta crollare così no? Basta poi rialzarsi, voi che dite?
Dovrei continuare a raccontarvi ma devo confessarvi che quello che sto per dirvi è difficile per me da scrivere, perchè non voglio rendere pubblico un mio dolore interiore così immenso, ma riflettendoci ho pensato che fosse necessario per parlarvi di un paradosso che si è creato.
Non ci giro attorno più di tanto e non voglio raccontare assolutamente ogni dettaglio, vi dico semplicemente che lui mi ha lasciata improvvisamente ed il mio dolore è stato indescrivibile.
E' per questo che ho scritto l'ultimo post "...scusate" parlando di periodo brutto emotivamente.
E' successo esattamente 11 giorni fa e voi che avete letto ogni mio post e che continuate a vedere anche il mio blog decorato grazie a quel grande amore, forse potete immaginare in minima parte la mia sofferenza.
Però, bando alle ciance... la cosa importante che voglio dirvi, collegata a questo evento, è un'altra:
Di solito, come ben sappiamo e come ho detto più volte, i sintomi della nostra patologia peggiorano col peggiorare dell'ansia, dello stato d'animo negativo.
La cosa curiosa è che per me si è creato un grandissimo paradosso, che ho ritenuto importante, interessante e un elemento su cui ragionare con voi.
E' proprio per questo dunque, che vi racconto l'episodio della "delusione amorosa" nonostante io non ne abbia nessuna voglia.
Allo scattare dell'immenso dolore emotivo, interiore... è scomparso il dolore fisico!!!
E allora... che ne dite donne, di farvi lasciare dai vostri uomini? :D Ahahah...
No, vabè, ovviamente si scherza e credo faccia bene farlo a me prima di tutto, che sto attraversando un periodo così brutto per un qualcosa che per me era infinitamente importante ma che ho perso e non mi aspettavo di perdere, sono ancora incredula.
Entrando più nel dettaglio vi dico fisicamente cosa mi è successo e cosa adesso mi sta succedendo:
Dopo 11 giorni i dolori ancora non si ripresentano, o meglio... se si presentano solo solo in uno o due punti del corpo e sono più sopportabili dei soliti.
Il resto rimane: fatica fare cose con le braccia e con le spalle, dolore di schiena se sto troppo seduta ecc ecc.
Ma col diminuire del dolore devo dire che mi sento meglio, proprio perchè per me il sintomo peggiore è proprio quello!!
Sono peggiorate altre cose, per questo evento spiacevole.. l'apparato gastrointestinale è il primo che ne ha risentito, infatti solo oggi, dopo 10 giorni, ho riniziato a mangiare decentemente, altrimenti era una lotta perchè la nausea per l'ansia fortissima era debilitante e mi impediva di mandar giù qualsiasi cosa, tanto che ho perso qualche kg nel giro di pochi giorni.
Un'altra cosa che è peggiorata è l'astenia.. è tremenda, sono sempre stanchissima, ma devo dire che comunque il cambio di stagione, di orario, il tempo che è ancora brutto secondo me contribuiscono, quindi è un insieme di cose, a partire dallo stato d'animo devastato che mi porto dentro.
Il sonno la prima notte dopo l'episodio l'ho perso completamente, non ho chiuso occhio, ma per il resto, oltre alla solita difficoltà ad addormentarmi, devo dire che riposo abbastanza... certo, probabilmente sempre con un "sonno non ristoratore", come si suol dire nel nostro caso, ma almeno sto riprendendo le basilari funzioni che servono a sopravvivere :D
Ultima cosa peggiorata, la mia dermatite atopica, ma non è una novità.. la mia pelle ha sempre avuto sfoghi, più prurito, in periodi più negativi.
Nonostante questo comunque, "grazie" al dolore che ho dentro, sono riuscita ad affrontare molto meglio del solito i miei limiti fisici, quasi non li ho sentiti.
Sono uscita anche senza aver dormito nè mangiato, sono andata in bicicletta con un'amica anche se ero distrutta, sono uscita anche di sera con un'altra amica nonostante la debolezza e via dicendo.
Insomma, se vogliamo guardare i lati positivi (ed è quello che cerco di fare scrivendovi), questo evento che mai avrei voluto accadesse, mi ha almeno "aiutata" in alcune cose.
Oltre al dolore molto attenuato, ho notato anche che nonostante io sia spesso uscita sentendo un po' freddo e non vestita troppo pesante, il giorno dopo non avevo dolori!!!
Cioè, ma è un miracolo?? :O Io di solito peggioro in un attimo in situazioni simili, se sento freddo e anche se mi compro da morire, queste volte nonostante l'abbigliamento non troppo pesante e me infreddolita a piedi o in bicicletta... bhe, non ne ho risentito, WOW!!!
Queste sono cose da MISTERO :D !!
Altra cosa importante, sempre "grazie" a questo dolore al cuore, NON sono più affatto fissata col mio stato fisico... quindi ne ho dedotto che più ci penso più è peggio, perchè se ci penso mi preoccupo di non riuscire a migliorare un giorno e di conseguenza continuo a star male.
Insomma, sto rischiando di più il peggioramento fisico uscendo col freddo, poco pesante, facendo sforzi... e ne sto, per ora, uscendo vincitrice.
Adesso non sto pensando quasi per niente al mio stato fisico, quindi è forse anche questo ad aiutarmi.
E ho intenzione di continuare così, speriamo di riuscirci.
Ho voglia di migliorarmi, conoscermi, andare a fondo e... vincere.
Il mio pensiero è subito stato che.. è talmente grande il dolore interiore, che si è come "anestetizzato" quello fisico. Che poi è una cosa che mi ha detto ieri anche l'omeopata, quindi forse ci ho preso.
L'importante però è non cantar vittoria, almeno non ad alta voce, perchè oggi mi sento più rigida e qualche piccolo doloretto c'è... speriamo comunque di continuare così e migliorare ancora e non ritrovarmi improvvisamente in questi giorni punto e a capo.
Ma credo comunque d'aver imparato qualcosa in più, che mi servirà a migliorare.
Voi che pensate di questo mio paradosso?
Esprimetevi :)
A voi è mai capitato? Per me è la prima volta.
Infine vi parlo un attimo della seconda cura omeopatica iniziata oggi (come l'altra volta potete cliccare sul nome in viola del rimedio per leggere da un altro sito tutti i benefici):
- Ignatia Amara: pianta che aiuta nei momenti difficili, come anche le delusioni amorose. Ho dovuto prendere questo rimedio una sola volta, ieri sera. Io non so se davvero funziona, ma ci ho provato...
- Ulva Lactuca: al posto della spirulina, mi ha dato un'altra alga con un'azione però più specifica. Contiene moltissimo magnesio e molto calcio, aiuta crampi e rigidità muscolare ed è, come tutte le alghe, un buon integratore alimentare.
- Lycopodium Clavatum: è una pianta che aiuta l'apparato gastrointestinale, le allergie e le intolleranze. Quindi spero vivamente mi aiuti, perchè sembra proprio adatto a me.
- Somn Usor (non si clicca, non trovo link in italiano ma solo in rumeno): è semplicemente un rimedio naturale per aiutare il sonno a base di valeriana, passiflora, lavanda, radice di liquirizia.
Vedremo questa cura se e quanto mi aiuterà, ovviamente ve lo farò sapere.
Quella precedente non so dirvelo con precisione proprio perchè mi sono ammalata due volte, quindi se qualcosa stava migliorando poi è andata un po' persa, ma vedremo.
Credo d'avervi detto tutto ciò che avevo in mente di dirvi, spero di avervi interessati e di avervi aiutati a essere un po' positivi nonostante io stia soffrendo.
Vi abbraccio forte e a presto
Tania
giovedì 28 marzo 2013
..scusate...
...ma è davvero un brutto momento per me...
Emotivamente parlando..
Non so come superarlo, quindi vi chiedo scusa se non scriverò per un po', ma tornerò
senz'altro.
Intanto tra non molto tornerò dall'omeopata e magari vi farò sapere.
Un abbraccio a tutti
Tania
Emotivamente parlando..
Non so come superarlo, quindi vi chiedo scusa se non scriverò per un po', ma tornerò
senz'altro.
Intanto tra non molto tornerò dall'omeopata e magari vi farò sapere.
Un abbraccio a tutti
Tania
martedì 19 marzo 2013
Di nuovo..
Ciao gente,
vi scrivo solo un attimo, purtroppo, perchè solo adesso riesco a farlo, ma per poco.
Sono ricaduta nell'influenza da sabato e quindi sto molto male, nemmeno dormo e un sacco di eventi negativi mi sono piombati addosso, il che emotivamente non mi ha aiutata, vista la mia eccessiva sensibilità.
Quindi mi scuso se scrivo davvero poco ultimamente, ma quando non ho la febbre ho dolori pazzeschi, altrimenti eccomi, con la febbre, per due volte nel giro di un paio di settimane.
Vi dico che comunque continuo la cura omeopatica, tra un paio di settimane finisco il ciclo e torno a fare la visita, voglio parlargli di alimentazione, allergie, intolleranze.
E le mie difese immunitarie sembrano essere davvero inesistenti, spero l'omepatia migliori il mio sistema immunitario prima o poi... Purtroppo in questi giorni sono crollata anche psicologicamente... ma che posso fare? Ora posso solo sperare che vada meglio un po' tutto, per tornare a concertarmi sulla lotta alla fibromialgia e sulla mia serenità il più che posso.
Primo o poi finirà, dico io.. Caspita.
Ora mi rimetto a letto e spero di dormire finalmente stanotte, dopo 6 notti quasi del tutto insonni.
Vi abbraccio
Tania
vi scrivo solo un attimo, purtroppo, perchè solo adesso riesco a farlo, ma per poco.
Sono ricaduta nell'influenza da sabato e quindi sto molto male, nemmeno dormo e un sacco di eventi negativi mi sono piombati addosso, il che emotivamente non mi ha aiutata, vista la mia eccessiva sensibilità.
Quindi mi scuso se scrivo davvero poco ultimamente, ma quando non ho la febbre ho dolori pazzeschi, altrimenti eccomi, con la febbre, per due volte nel giro di un paio di settimane.
Vi dico che comunque continuo la cura omeopatica, tra un paio di settimane finisco il ciclo e torno a fare la visita, voglio parlargli di alimentazione, allergie, intolleranze.
E le mie difese immunitarie sembrano essere davvero inesistenti, spero l'omepatia migliori il mio sistema immunitario prima o poi... Purtroppo in questi giorni sono crollata anche psicologicamente... ma che posso fare? Ora posso solo sperare che vada meglio un po' tutto, per tornare a concertarmi sulla lotta alla fibromialgia e sulla mia serenità il più che posso.
Primo o poi finirà, dico io.. Caspita.
Ora mi rimetto a letto e spero di dormire finalmente stanotte, dopo 6 notti quasi del tutto insonni.
Vi abbraccio
Tania
mercoledì 6 marzo 2013
La speranza dell'omeopatia
Ciao amiciiii :) ,
rieccomi qui, senza più l'influenza ma con parecchi strascichi, compresa un'astenia più forte del solito e dei fischi alle orecchie aggiunti ai soliti ronzii.. è stata davvero terribile, la fibromialgia, come potete immaginare. Si è acutizzata moltissimo in quei giorni e nei seguenti, avevo la nausea per quanto i dolori riuscivano ad essere forti, specie ad uno dei lati del viso.
Purtroppo, alla fine, pur avendo provato a non prendere l'antibiotico per i problemi individuati dalla mia nuova ginecologa cioè flora batterica azzerata dalle cure per le infezioni troppo ravvicinate, avendo consultato l'omeopata e provato i suoi rimedi.. mi sono ritrovata, dopo un barlume di miglioramento, una sera, con una tonsilla ancora più gonfia, che mi ha tappato l'orecchio ed un dolore che mi faceva lacrimare e sbattere i piedi, impazzire deglutendo. Quindi sono andata dalla guardia medica, altrimenti avrei sofferto tutta la notte e mi ha prescritto l'antibiotico, che ho finito ieri e che ovviamente mi ha dato ancora più problemi del solito.
Sarà finita tutta questa sfiga immensa che ho da mesi? La fibromialgia so d'averla, quindi so d'avere malesseri di ogni tipo tutti i giorni, ma almeno basta con infezioni, febbri e infiammazioni con antibiotici o antimicotici annessi, che mi rovinano ancora di più. Speriamo gente!!
Spero sia stata l'ultima di una lunga serie e di poter pensare, ora, solo a provare queste cure omeopatiche e riuscire a tornare a fare yoga, nella speranza di migliorare pian piano.
Stasera voglio finalmente raccontarvi un po' della mia visita dall'omeopata e della mia conseguente speranza.
Come vi avevo detto, il dottore mi ha subito dato l'appuntamento per la mattina seguente la mia telefonata, venerdì 22 febbraio alle 10.00 del mattino.
Come per quasi ogni visita, ero molto molto agitata, ma anche contenta di andare, finalmente, da un esperto in medicina naturale, quella medicina che molti fibromialgici hanno provato con buoni risultati, al contrario della tradizionale che dà più effetti collaterali che altro.
Ma stavo anche molto male fisicamente, perchè avevo dormito poco e mi ero dovuta svegliare presto, avevo una nausea molto forte, che è passata con difficoltà solo verso metà visita.
Quando sono entrata nel suo studio ho avuto una sensazione strana, come di trovarmi in un posto diverso, ma nel vero senso della parola: gli odori, la disposizione, gli oggetti, l'atmosfera e soprattutto lui... mi facevano sentire d'essere entrata in una dimensione parallela che non conoscevo e che se non avessi avvicinato, non avrei mai potuto immaginare.
Lui è atipico, nei movimenti, nella voce, nel modo di parlare... così calmo, conciliante, che sembra quasi alieno :)
Raccontare bene tutta la visita è impossibile, perchè mi ha tenuta ben 2 ore, viste le mie tante problematiche (sue tesuali parole).
Quello che c'è da dire è che mi ha chiesto moltissime cose, mentre parlavo era veramente interessato, scriveva ogni cosa, mi chiedeva cose di cui nemmeno capivo bene il significato ma che per lui sembravano davvero importanti.
Del mio stato fisico abbiamo parlato in parte, tutto si è basato specialmente sulla sfera psicologica: i miei gusti, i miei sogni, le mie paure, le mie reazioni a certi eventi e comportamenti.
Ha cercato di capire da dove venivano alcune delle mie paure, di capire se certi avventimenti mi hanno segnata o meno...
Quello che mi è piaciuto è stato sentirmi Tania! Ero Tania, per un medico, per la prima volta!
Non la ragazza fibromialgica, ma Tania. Una ragazza con sogni, fragilità e ostinazione.
Ogni volta che rispondevo ad una domanda dicendo "Avendo la fibromialgia...", lui mi distoglieva dalla mia patologia, dicendo di non parlare in base a lei, di dire, per esempio, i cibi che amo senza pensare che non posso mangiarli.
Una visita decisamente atipica, ma che mi ha fatto capire a pieno la "filosofia" della medicina olistica: considerare il paziente nella sua interezza, non focalizzandosi sulla malattia, ma sull'intera persona che comprende necessariamente anche la sfera mentale.
E questo filosofia a me piace, credo che l'approccio olistico sia importante, proprio perchè la nostra malattia si conosce poco ed ha veramente una miriade di sintomi/squilibri.
Sentirsi ascoltati in questo modo, poi, per noi è davvero un miracolo credo, non trovate?
Lui mi ha detto, in conclusione, che ha capito che sono una ragazza ipersensibile, ciò che mi contraddistingue maggiormente per lui infatti è la mia sensibilità, che è anche un modo di vedere il mondo e questo da una parte è un bene, dall'altra un male, perchè assorbo un sorriso od un brutto sguardo reagendo emotivamente in modo molto intenso.
Che sono molto insicura, ma dall'altra parte ho una forte ostinazione, mi "arrampico" per fare cose nonostante la mia debolezza fisica.
Non è che io abbia imparato questo grazie a lui, ma per me è stato bello ed importante capire che lui ha capito molto di me in due ore, anche parlando, necessariamente, dei miei passati (e presenti, seppur meno gravi) problemi d'ansia.
Quale altro medico tiene così tanto e ascolta così interessato?
Si è fotocopiato le mie ultime analisi del sangue e ha lasciato per la prossima visita le carte sulle intolleranze e sulle allergie, che considererà meglio la prossima volta.
Mi ha dato la prima cura da seguire per 40 giorni, poi mi ha detto di tornare da lui per vedere com'è andata e credo, sicuramente, vedremo altre sfaccettature e magari mi darà anche nuovi rimedi.
Spero, quel giorno, però, di parlare un po' di più dei miei sintomi, voglio che li conosca bene.
Sentendolo parlare, secondo lui dovrei addirittura guarire, mi ha raccontato che una sorella era fibromialgica molti anni fa... questo vuol dire che ora sta bene, di certo.
Non voglio illudermi, ma sono tornata a casa entusiasta e raccontando tutto quanto alla mia famiglia.
Poi mi sono ridimensionata, per la paura di rimanere delusa, ma spero tanto questo grande passo mi riservi belle sorprese.
Per lui io sono come un elefante, mi ha detto: ogni passo è difficile. Ma i passi ci saranno, piano piano, e starò meglio. Lo spero davvero tantissimo amici.
E' stato appagante vedere anche mio padre ben disposto verso questa disciplina spesso snobbata e sminuita; fare tutto da sola, con le proprie convinzioni non supportate, sarebbe più difficile.
E' vero che la gola purtroppo non ha avuto risultati fino alla fine e ho dovuto ricorrere all'antibiotico, e purtroppo ho capito che per le cose più acute e forti bisogna ricorrere alla medicina tradizionale, ma per il resto si può provare con quella naturale, che io prendo come un RIEQUILIBRIO, non una cura.
E non è di un riequilibrio di mille disfunzioni che noi abbiamo bisogno?
Spero solo che questo omeopata sia all'altezza.. devo dire che promette bene il suo atteggiamento, si fa anche chiamare e mandare sms (mi ha detto di farlo per ogni nuovo sintomo!) e mi ha spiegato che vuole essere anche un supporto psicologico lui stesso, vuole "guidarmi" lungo questa strada da me intrapresa per ritrovare la salute. E non riesco a dire altro che, di nuovo, SPERIAMO!!!
Per chi è interessato a sapere quali rimedi mi ha prescritto per questi primi 40 giorni, li elenco, rendendoli cliccabili così vi rimando a dei siti dove vengono spiegate le proprietà di ciascuno.
Questo però non vuol dire che vi dò sei consigli su che cure fare, perchè ci vuole sempre l'esperto che ve le consiglia, vi dice i dosaggi e deve conoscere ogni cosa della vostra storia. Quindi li riporto solo per pura informazione e condivisione, per chi magari conosce l'omeopatia, o ha provato questi rimedi che sto provando io.
I rimedi sono l'alga spirulina , che tra le tante proprietà ha quella di essere un quasi completo integratore per carenze nutrizionali ed un immunostimolante, infatti ho abbandonato il Pineal e l'Etinerv, che su di me non hanno avuto effetti, ma sto continuando lo iodio per la tiroide e la vitamina D; delle capsule di semi di pompelmo , che principalmente hanno proprietà antiossidanti, antimicotiche ed antibiotiche; i semi di pompelmo, oltre che in capsule, me li ha dati anche in granuli per le infezioni vaginali e quelle urinarie, assieme ad un detergente intimo sempre a base di semi di pompelmo; delle gocce di silicea , un minerale che non avevo mai sentito, anch'esso con molte proprietà, tra cui soprattutto quelle per la sfera comportamentale e psicologica, in particolare ipersensibilità ed insicurezza.
Io sto facendo questa cura solo dal 22, quindi quasi due settimane e ovviamente non posso aver constatato chissà quali miglioramenti, tra l'altro mi sono anche beccata un'influenza con una brutta complicazione alla gola che mi ha fatta stare veramente malissimo ed ancora non mi riprendo, quindi difficile capire bene.
Però ho notato che forse la mattina mi sveglio prima del solito e anche se sono stanca come sempre, mi alzo con meno difficoltà rispetto a prima di questa cura. L'ha notato anche il mio ragazzo in due giorni che è stato qui.
Inoltre ero convinta d'avere un'altra infezione vaginale, ma la ginecologa non ne ha individuate a pochi giorni dall'inizio della cura, infatti le perdite che vedevo non c'erano già più dopo un giorno di granuli di semi di pompelmo. Ho letto spesso che l'omeopatia per problemi ginecologici ha aiutato tantissime ragazze e donne. Adesso che sta anche tornando il ciclo proverò un rimedio consigliato dall'omeopata per i dolori mestruali (che per me sono atroci). Speriamo funzioni, così magari dopo la parentesi necessaria di farmaci per come sono stata ultimamente, potrò fare tutto più seriamente.
Vi ricordo che vi racconto tutto questo semplicemente per condividere con voi quello che sto provando a fare, ciò che funziona e ciò che non funziona su di me, cosa scopro di nuovo... così da poter ragionare insieme, confrontarci e spronarci per non arrenderci.
Sulla ginecologa vi ho accennato: mi ci sono trovata benissimo, molto alla mano, finalmente! Ti ascolta, anche lei si fa scrivere sms e ti richiama, dicendoti di passare anche il giorno stesso o pochi giorni dopo se magari è venerdì. Infatti lunedì mi ha fatta passare per farmi una medicazione con tintura di genziana, forte antimicotico naturale, per ridurre il rischio di candida dopo l'antibiotico. Non mi è mai successa una cosa simile e sono contenta d'aver trovato questa dottoressa a cui poter dire tutti i miei problemi, provando a risolverli nei modi meno invasivi possibili.
Infatti, avendo capito che i miei sintomi ginecologici sembrano dati da una flora batterica ormai inesistente a causa delle varie cure mensili per le infezioni ripetute in modo troppo ravvicinato, ha fatto di tutto per darmi solo cure locali che mirano a ripristinare la flora batterica.
Praticamente si è creato un circolo vizioso infezioni-farmaci.
Dice che il percorso non è facile ed è abbastanza lungo, speriamo di risolvere anche questa cosa e che non si tratti quindi di vulvodinia, come io ho paura (purtroppo non la conosce secondo me, come moltissimi ginecologi).
Insomma, le esperienze con questi due medici sono state positive direi, ora mi resta solo seguire i loro consigli sperando di vincere i miei disturbi, almeno i peggiori, senza troppa fretta (questo me lo sto cercando di inculcare nella testolina, ma è difficile!!!). Devo avere pazienza.
Per quanto riguarda il resto ragazzi, è un periodo un po' brutto. Oltre l'influenza, io e il mio ragazzo siamo riusciti a vederci poco per degli imprevisti ed io ci sono stata parecchio male.
Abitiamo lontanucci, ma in 3 anni e mezzo che stiamo insieme siamo sempre riusciti a vederci come una coppia che vive nello stesso posto in proporzione, stare insieme tantissimo, specie nell'ultimo anno. Quindi abituarsi a questo è più difficile..
Ed è successo anche che per una persona che si è ritirata dal lavoro che doveva fare online, ha dovuto prendere il posto di costui, quindi lavorare fino a giugno e un paio di mesi dopo l'estate in Puglia ed è stata una bella botta per me, ho pianto così tanto quel giorno e mi sono sentita persa, tutte queste emozioni negative, le mie reazioni emotive, non fanno certo bene alla fibromialgia, ed è per questo che ve lo racconto, per ribadire che lo stato d'animo fa anche la sua sporca parte. E' stata una concatenazione di eventi che mi hanno dato un bel colpo di grazia (o almeno spero lo stia stato, così adesso potrò solo risalire!): eventi che l'hanno fatto ripartire dopo tre giorni che era qui, che non l'hanno fatto tornare per due settimane due volte di seguito, l'influenza, il disguido del lavoro.
Alla fine però, per fortuna, tra noi va bene lo stesso, come sempre, è l'amore che conta :)
E' un periodo più difficile, ma vogliamo e dobbiamo superarlo, ci saranno difficoltà più grandi in futuro. E poi ha trovato un uomo che cerca lavoro disperatamente e lo sostituirà qualche volta, così lui potrà venire da me un pochino di più :) :) :)
E visto il periodo tosto e il mio bisogno disperato di staccare la spina dai problemi che vivo a casa, oltre che i miei, la prossima settimana ci faremo un weekend non lontano da casa mia per non spendere tanto, ma per avere un po' di tempo solo per noi, dopo tanto, in attesa dell'estate.
Spero tanto che mi e ci farà bene :)
Che altro dirvi belli miei? Credo d'avervi detto un po' tutto quello che volevo, anche se raccontare ogni cosa risulta impossibile, però ho provato a dire le cose salienti.
Ci sentiamo la prossima volta cari, a presto! Spero questi sintomi non mi impediscano ancora di scrivere più frequentemente.
Un abbraccio forte a tutti e facciamoci coraggio!
Tania
rieccomi qui, senza più l'influenza ma con parecchi strascichi, compresa un'astenia più forte del solito e dei fischi alle orecchie aggiunti ai soliti ronzii.. è stata davvero terribile, la fibromialgia, come potete immaginare. Si è acutizzata moltissimo in quei giorni e nei seguenti, avevo la nausea per quanto i dolori riuscivano ad essere forti, specie ad uno dei lati del viso.
Purtroppo, alla fine, pur avendo provato a non prendere l'antibiotico per i problemi individuati dalla mia nuova ginecologa cioè flora batterica azzerata dalle cure per le infezioni troppo ravvicinate, avendo consultato l'omeopata e provato i suoi rimedi.. mi sono ritrovata, dopo un barlume di miglioramento, una sera, con una tonsilla ancora più gonfia, che mi ha tappato l'orecchio ed un dolore che mi faceva lacrimare e sbattere i piedi, impazzire deglutendo. Quindi sono andata dalla guardia medica, altrimenti avrei sofferto tutta la notte e mi ha prescritto l'antibiotico, che ho finito ieri e che ovviamente mi ha dato ancora più problemi del solito.
Sarà finita tutta questa sfiga immensa che ho da mesi? La fibromialgia so d'averla, quindi so d'avere malesseri di ogni tipo tutti i giorni, ma almeno basta con infezioni, febbri e infiammazioni con antibiotici o antimicotici annessi, che mi rovinano ancora di più. Speriamo gente!!
Spero sia stata l'ultima di una lunga serie e di poter pensare, ora, solo a provare queste cure omeopatiche e riuscire a tornare a fare yoga, nella speranza di migliorare pian piano.
Stasera voglio finalmente raccontarvi un po' della mia visita dall'omeopata e della mia conseguente speranza.
Come vi avevo detto, il dottore mi ha subito dato l'appuntamento per la mattina seguente la mia telefonata, venerdì 22 febbraio alle 10.00 del mattino.
Come per quasi ogni visita, ero molto molto agitata, ma anche contenta di andare, finalmente, da un esperto in medicina naturale, quella medicina che molti fibromialgici hanno provato con buoni risultati, al contrario della tradizionale che dà più effetti collaterali che altro.
Ma stavo anche molto male fisicamente, perchè avevo dormito poco e mi ero dovuta svegliare presto, avevo una nausea molto forte, che è passata con difficoltà solo verso metà visita.
Quando sono entrata nel suo studio ho avuto una sensazione strana, come di trovarmi in un posto diverso, ma nel vero senso della parola: gli odori, la disposizione, gli oggetti, l'atmosfera e soprattutto lui... mi facevano sentire d'essere entrata in una dimensione parallela che non conoscevo e che se non avessi avvicinato, non avrei mai potuto immaginare.
Lui è atipico, nei movimenti, nella voce, nel modo di parlare... così calmo, conciliante, che sembra quasi alieno :)
Raccontare bene tutta la visita è impossibile, perchè mi ha tenuta ben 2 ore, viste le mie tante problematiche (sue tesuali parole).
Quello che c'è da dire è che mi ha chiesto moltissime cose, mentre parlavo era veramente interessato, scriveva ogni cosa, mi chiedeva cose di cui nemmeno capivo bene il significato ma che per lui sembravano davvero importanti.
Del mio stato fisico abbiamo parlato in parte, tutto si è basato specialmente sulla sfera psicologica: i miei gusti, i miei sogni, le mie paure, le mie reazioni a certi eventi e comportamenti.
Ha cercato di capire da dove venivano alcune delle mie paure, di capire se certi avventimenti mi hanno segnata o meno...
Quello che mi è piaciuto è stato sentirmi Tania! Ero Tania, per un medico, per la prima volta!
Non la ragazza fibromialgica, ma Tania. Una ragazza con sogni, fragilità e ostinazione.
Ogni volta che rispondevo ad una domanda dicendo "Avendo la fibromialgia...", lui mi distoglieva dalla mia patologia, dicendo di non parlare in base a lei, di dire, per esempio, i cibi che amo senza pensare che non posso mangiarli.
Una visita decisamente atipica, ma che mi ha fatto capire a pieno la "filosofia" della medicina olistica: considerare il paziente nella sua interezza, non focalizzandosi sulla malattia, ma sull'intera persona che comprende necessariamente anche la sfera mentale.
E questo filosofia a me piace, credo che l'approccio olistico sia importante, proprio perchè la nostra malattia si conosce poco ed ha veramente una miriade di sintomi/squilibri.
Sentirsi ascoltati in questo modo, poi, per noi è davvero un miracolo credo, non trovate?
Lui mi ha detto, in conclusione, che ha capito che sono una ragazza ipersensibile, ciò che mi contraddistingue maggiormente per lui infatti è la mia sensibilità, che è anche un modo di vedere il mondo e questo da una parte è un bene, dall'altra un male, perchè assorbo un sorriso od un brutto sguardo reagendo emotivamente in modo molto intenso.
Che sono molto insicura, ma dall'altra parte ho una forte ostinazione, mi "arrampico" per fare cose nonostante la mia debolezza fisica.
Non è che io abbia imparato questo grazie a lui, ma per me è stato bello ed importante capire che lui ha capito molto di me in due ore, anche parlando, necessariamente, dei miei passati (e presenti, seppur meno gravi) problemi d'ansia.
Quale altro medico tiene così tanto e ascolta così interessato?
Si è fotocopiato le mie ultime analisi del sangue e ha lasciato per la prossima visita le carte sulle intolleranze e sulle allergie, che considererà meglio la prossima volta.
Mi ha dato la prima cura da seguire per 40 giorni, poi mi ha detto di tornare da lui per vedere com'è andata e credo, sicuramente, vedremo altre sfaccettature e magari mi darà anche nuovi rimedi.
Spero, quel giorno, però, di parlare un po' di più dei miei sintomi, voglio che li conosca bene.
Sentendolo parlare, secondo lui dovrei addirittura guarire, mi ha raccontato che una sorella era fibromialgica molti anni fa... questo vuol dire che ora sta bene, di certo.
Non voglio illudermi, ma sono tornata a casa entusiasta e raccontando tutto quanto alla mia famiglia.
Poi mi sono ridimensionata, per la paura di rimanere delusa, ma spero tanto questo grande passo mi riservi belle sorprese.
Per lui io sono come un elefante, mi ha detto: ogni passo è difficile. Ma i passi ci saranno, piano piano, e starò meglio. Lo spero davvero tantissimo amici.
E' stato appagante vedere anche mio padre ben disposto verso questa disciplina spesso snobbata e sminuita; fare tutto da sola, con le proprie convinzioni non supportate, sarebbe più difficile.
E' vero che la gola purtroppo non ha avuto risultati fino alla fine e ho dovuto ricorrere all'antibiotico, e purtroppo ho capito che per le cose più acute e forti bisogna ricorrere alla medicina tradizionale, ma per il resto si può provare con quella naturale, che io prendo come un RIEQUILIBRIO, non una cura.
E non è di un riequilibrio di mille disfunzioni che noi abbiamo bisogno?
Spero solo che questo omeopata sia all'altezza.. devo dire che promette bene il suo atteggiamento, si fa anche chiamare e mandare sms (mi ha detto di farlo per ogni nuovo sintomo!) e mi ha spiegato che vuole essere anche un supporto psicologico lui stesso, vuole "guidarmi" lungo questa strada da me intrapresa per ritrovare la salute. E non riesco a dire altro che, di nuovo, SPERIAMO!!!
Per chi è interessato a sapere quali rimedi mi ha prescritto per questi primi 40 giorni, li elenco, rendendoli cliccabili così vi rimando a dei siti dove vengono spiegate le proprietà di ciascuno.
Questo però non vuol dire che vi dò sei consigli su che cure fare, perchè ci vuole sempre l'esperto che ve le consiglia, vi dice i dosaggi e deve conoscere ogni cosa della vostra storia. Quindi li riporto solo per pura informazione e condivisione, per chi magari conosce l'omeopatia, o ha provato questi rimedi che sto provando io.
I rimedi sono l'alga spirulina , che tra le tante proprietà ha quella di essere un quasi completo integratore per carenze nutrizionali ed un immunostimolante, infatti ho abbandonato il Pineal e l'Etinerv, che su di me non hanno avuto effetti, ma sto continuando lo iodio per la tiroide e la vitamina D; delle capsule di semi di pompelmo , che principalmente hanno proprietà antiossidanti, antimicotiche ed antibiotiche; i semi di pompelmo, oltre che in capsule, me li ha dati anche in granuli per le infezioni vaginali e quelle urinarie, assieme ad un detergente intimo sempre a base di semi di pompelmo; delle gocce di silicea , un minerale che non avevo mai sentito, anch'esso con molte proprietà, tra cui soprattutto quelle per la sfera comportamentale e psicologica, in particolare ipersensibilità ed insicurezza.
Io sto facendo questa cura solo dal 22, quindi quasi due settimane e ovviamente non posso aver constatato chissà quali miglioramenti, tra l'altro mi sono anche beccata un'influenza con una brutta complicazione alla gola che mi ha fatta stare veramente malissimo ed ancora non mi riprendo, quindi difficile capire bene.
Però ho notato che forse la mattina mi sveglio prima del solito e anche se sono stanca come sempre, mi alzo con meno difficoltà rispetto a prima di questa cura. L'ha notato anche il mio ragazzo in due giorni che è stato qui.
Inoltre ero convinta d'avere un'altra infezione vaginale, ma la ginecologa non ne ha individuate a pochi giorni dall'inizio della cura, infatti le perdite che vedevo non c'erano già più dopo un giorno di granuli di semi di pompelmo. Ho letto spesso che l'omeopatia per problemi ginecologici ha aiutato tantissime ragazze e donne. Adesso che sta anche tornando il ciclo proverò un rimedio consigliato dall'omeopata per i dolori mestruali (che per me sono atroci). Speriamo funzioni, così magari dopo la parentesi necessaria di farmaci per come sono stata ultimamente, potrò fare tutto più seriamente.
Vi ricordo che vi racconto tutto questo semplicemente per condividere con voi quello che sto provando a fare, ciò che funziona e ciò che non funziona su di me, cosa scopro di nuovo... così da poter ragionare insieme, confrontarci e spronarci per non arrenderci.
Sulla ginecologa vi ho accennato: mi ci sono trovata benissimo, molto alla mano, finalmente! Ti ascolta, anche lei si fa scrivere sms e ti richiama, dicendoti di passare anche il giorno stesso o pochi giorni dopo se magari è venerdì. Infatti lunedì mi ha fatta passare per farmi una medicazione con tintura di genziana, forte antimicotico naturale, per ridurre il rischio di candida dopo l'antibiotico. Non mi è mai successa una cosa simile e sono contenta d'aver trovato questa dottoressa a cui poter dire tutti i miei problemi, provando a risolverli nei modi meno invasivi possibili.
Infatti, avendo capito che i miei sintomi ginecologici sembrano dati da una flora batterica ormai inesistente a causa delle varie cure mensili per le infezioni ripetute in modo troppo ravvicinato, ha fatto di tutto per darmi solo cure locali che mirano a ripristinare la flora batterica.
Praticamente si è creato un circolo vizioso infezioni-farmaci.
Dice che il percorso non è facile ed è abbastanza lungo, speriamo di risolvere anche questa cosa e che non si tratti quindi di vulvodinia, come io ho paura (purtroppo non la conosce secondo me, come moltissimi ginecologi).
Insomma, le esperienze con questi due medici sono state positive direi, ora mi resta solo seguire i loro consigli sperando di vincere i miei disturbi, almeno i peggiori, senza troppa fretta (questo me lo sto cercando di inculcare nella testolina, ma è difficile!!!). Devo avere pazienza.
Per quanto riguarda il resto ragazzi, è un periodo un po' brutto. Oltre l'influenza, io e il mio ragazzo siamo riusciti a vederci poco per degli imprevisti ed io ci sono stata parecchio male.
Abitiamo lontanucci, ma in 3 anni e mezzo che stiamo insieme siamo sempre riusciti a vederci come una coppia che vive nello stesso posto in proporzione, stare insieme tantissimo, specie nell'ultimo anno. Quindi abituarsi a questo è più difficile..
Ed è successo anche che per una persona che si è ritirata dal lavoro che doveva fare online, ha dovuto prendere il posto di costui, quindi lavorare fino a giugno e un paio di mesi dopo l'estate in Puglia ed è stata una bella botta per me, ho pianto così tanto quel giorno e mi sono sentita persa, tutte queste emozioni negative, le mie reazioni emotive, non fanno certo bene alla fibromialgia, ed è per questo che ve lo racconto, per ribadire che lo stato d'animo fa anche la sua sporca parte. E' stata una concatenazione di eventi che mi hanno dato un bel colpo di grazia (o almeno spero lo stia stato, così adesso potrò solo risalire!): eventi che l'hanno fatto ripartire dopo tre giorni che era qui, che non l'hanno fatto tornare per due settimane due volte di seguito, l'influenza, il disguido del lavoro.
Alla fine però, per fortuna, tra noi va bene lo stesso, come sempre, è l'amore che conta :)
E' un periodo più difficile, ma vogliamo e dobbiamo superarlo, ci saranno difficoltà più grandi in futuro. E poi ha trovato un uomo che cerca lavoro disperatamente e lo sostituirà qualche volta, così lui potrà venire da me un pochino di più :) :) :)
E visto il periodo tosto e il mio bisogno disperato di staccare la spina dai problemi che vivo a casa, oltre che i miei, la prossima settimana ci faremo un weekend non lontano da casa mia per non spendere tanto, ma per avere un po' di tempo solo per noi, dopo tanto, in attesa dell'estate.
Spero tanto che mi e ci farà bene :)
Che altro dirvi belli miei? Credo d'avervi detto un po' tutto quello che volevo, anche se raccontare ogni cosa risulta impossibile, però ho provato a dire le cose salienti.
Ci sentiamo la prossima volta cari, a presto! Spero questi sintomi non mi impediscano ancora di scrivere più frequentemente.
Un abbraccio forte a tutti e facciamoci coraggio!
Tania
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